Nata a Bra, in Piemonte, il 9 marzo 1948, Emma Bonino ha lottato negli anni '70 per la liberalizzazione dell’aborto, al fianco di Pannella
È morta oggi a 78 anni Emma Bonino, fondatrice di +Europa ed esponente storica dei Radicali. Da qualche giorno era ricovetata all’ospedale Santo Spirito di Roma per problemi respiratori. “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai – si legge in una nota dei Radicali – Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”.
Nata a Bra, in Piemonte, il 9 marzo 1948, Emma Bonino ha lottato negli anni ’70 per la liberalizzazione dell’aborto, al fianco di Pannella. Nel corso degli anni successivi portò avanti diverse battaglie contro la pena di morte e le mutilazioni genitali femminili, per la lotta alla fame nel mondo e per l’istituzione della Corte penale internazionale.
Nel corso della sua lunga carriera politica, Emma Bonino è stata deputata, europarlamentare, senatrice e vicepresidente del Senato. Tra il 1995 e il 1999 ricoprì anche l’incarico di commissaria europea. Nel 2006 toccò il punto più alto diventando ministra del Commercio internazionale e delle Politiche europee; nel 2013 fu ministra degli Affari esteri nel governo Letta. Negli ultimi anni, dopo aver contribuito alla nascita +Europa nel 2017, tornò in Senato e nel luglio 2024 ne fu eletta presidente.