Hockey ghiaccio, per ora tiene il fattore campo

Martedì si sono giocate le gare di andata delle semifinali scudetto.

Molte differenze tra le due partite andate in scena al Lungo Rienza di Brunico ed all’Odegar di Asiago

Si sono aperti i playoff della IHL – Serie A. Fattore casalingo rispettato nella prima gara di semifinale ma con molte differenze tra le due partite andate in scena al Lungo Rienza di Brunico ed all’Odegar di Asiago. I Lupi gialloneri superano i Rittner Buam 2:1 all’overtime con Stephen Lee dopo molto equilibrio in pista. L’Asiago non fa sconti al Cortina nel 6:1 finale. Ampezzani che subiscono molto nei primi due periodi per una partita mai in discussione. In grande spolvero la seconda linea asiaghese che ha letteralmente fatto la differenza. Giovedì le seconde gare di ritorno a Collalbo e Cortina dove i padroni di casa hanno l’obbligo di pareggiare le rispettive serie se non vogliono uscire dalla semifinali.

HC Val Pusteria Lupi – Rittner Buam 2:1 

Nessuna novità nelle due formazioni. Max Leitner è assente per i padroni di casa. Sull’altro fronte, come annunciato, non ci sono Kevin Fink e Max Pechlaner mentre MacGregor Sharp, dato in forse, rimane ancora ai box.

Il match è come ci si aspettava. Molto equilibrato ma anche molto combattuto, in puro stile playoff. Via, via, iniziano anche le prime vere chance. Andreas Lutz  costruisce il primo tiro insidioso ma alla prima penalità dell’incontro, i padroni di casa smuovono subito il risultato. Dopo una bella occasione di Raphael Andergassen, il disco arriva a Brett Perlini che da dietro porta spedisce ad Ivan Althuber che non sbaglia dallo slot (6’). Il goal, però, non cambia l’inerzia della gara che rimane sempre sui binari dell’equilibrio. Ancora alcune occasioni con Simon Kostner che non supera un attento Colin Furlong mentre i gialloneri si vedono con Carozza e  Lukas De Lorenzo Meo. Alla fine il primo tempo è del Brunico con il minimo vantaggio.

Il Renon parte con una superiorità rimediata nel tempo precedente ma non succede molto. Il match continua con gli ospiti che non si prendono rischi e giocano in maniera molto accorta. Il Brunico non trova spunti vincenti. Brett Perlini colpisce un palo (35’) mentre gli stessi Lupi possono usufruire anche di 61 secondi di doppia superiorità ma l’estremo Treibenreif resiste. Anche nel finale il Brunico gioca in powerplay ma si rimane sul minimo vantaggio giallonero.

Nel terzo tempo si continua sui binari dell’equilibrio. Il Renon prosegue con la sua redditizia tattica di spezzare il gioco avversario. Il Val Pusteria non avanza e così arriva il pareggio dei Buam. Dopo aver spostato il baricentro in attacco grazie ad una superiorità, in cui Quinz per poco non segna, Simon Kostner firma il pareggio (47’) con un tocco da distanza ravvicinata. Ora è tutto da rifare. I Lupi cercano di riprendere il match ma anche il Renon gioca con maturità. Non bastano i regolamentari. Si va all’overtime da 20’ a cui seguiranno, in caso di ulteriore parità i rigori. Ma il lungo equilibrio viene spezzato dalla rete di Stephen Lee che regala una rete fondamentale ai padroni di casa che chiude overtime e partita dopo 73 minuti di gioco.

Supermercati Migross Asiago Hockey – SG Cortina Hafro 6:1 

Le due formazioni si presentano quasi al completo. Si registra una sola assenza per parte. Davide Dal Sasso è assente in casa giallorossa mentre i biancocelesti sono privi di Renè Vallazza.

Dopo le reciproche fasi di studio, i vicentini iniziano a puntare decisamente la porta di Marco De Filippo. Ci vogliono meno di sette minuti perché un Asiago, in grande spolvero, sblocchi il risultato con un’azione corale finalizzata da Michele Marchetti. Al 14’ è ancora la seconda linea a seminare il panico con Frei che dalla sinistra di prima intenzione mette il disco all’incrocio del primo goal e porta i suoi sul 2-0. La seconda linea è ormai un fattore determinante: Ginnetti, servito da Mantenuto, controlla il disco e di polso batte De Filippo.

Il secondo tempo si apre come quello precedente. Il Cortina non riesce ad uscire di zona e pasticcia. L’Asiago è implacabile. Matteo Tessari realizza nella porta sguarnita (22’). E’ notte fonda per gli ospiti. Marco De Filippo, che non ha alcuna responsabilità sui goal subiti, viene richiamato in panchina. Al suo posto Martino Valle Da Rin. Passano pochi secondi ed i biancocelesti si guadagnano una superiorità: Remy Giftopoulos realizza la prima rete ampezzana. Può essere la rinascita degli ospiti ma non è così. L’Asiago riprende subito la sua grande dinamicità ed il Cortina prosegue con i suoi errori. E così i giallorossi allungano ancora con Michele Stevan (24′) ed ancora Michele Marchetti (28′). Proprio l’attaccante si dimostra il match winner dell’incontro con due reti e due assist.

Il resto del match non regala altre reti. I padroni di casa non affondano più di tanto e risparmiano le energie. Il Cortina non subisce altre reti ma la testa è già a Gara 2.

 

 

©Getty Images

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