Luce anteriore per bici: quanto deve essere potente?

4 Novembre 2021

La luce anteriore per bici è il tipico acquisto di fine ottobre e inizio novembre. Con l’inverno e l’ora legale infatti si riducono anche le ore di luce nel corso della giornata e chi usa abitualmente la bicicletta anche nei mesi freddi, per gli spostamenti quotidiani come per sport, deve considerare la possibilità di ritrovarsi a viaggiare al buio. Ci sono essenzialmente due opzioni per avere un po’ di illuminazione anteriore in bicicletta: usare una lampada frontale oppure acquistare un faretto anteriore da bicicletta.

Luce anteriore per bici: quanto deve essere potente

Che sia un faretto da bici o una headlamp, si tratta sempre di luci a Led e nell’uno come nell’altro caso ci sono due caratteristiche da considerare prima dell’acquisto: la potenza – cioè quanti Lumen – e l’ampiezza del fascio luminoso. Con le luci a Led infatti la “potenza” di una lampadina non si esprime più in Watt (che misurano il consumo energetico) ma in Lumen (il fascio di luce emesso dalla sorgente luminosa) ed eventualmente in Lux (l’intensità della luce che raggiunge effettivamente la strada, e che varia quindi in funzione della distanza). Lumen e Lux sono sostanzialmente correlati, per cui ci si può limitare a chiedersi quanti Lumen servono per una luce anteriore per bici per poter vedere bene.

Partiamo da un parametro congruo: una lampada H7 Led per auto – gli anabbaglianti – ha circa 1500 Lumen (per legge c’è una tolleranza di +/- 10%). Ed è sufficiente per guidare a velocità ben superiori a quelle di una bicicletta.
In commercio si trovano luci anteriori per bicicletta molto diverse tra loro: tutte dicono di avere “grande capacità di illuminazione” ma basta leggere la confezione per vedere che vanno generalmente da 80 a 1600 Lumen. Un range molto ampio tra cui scegliere e che può mettere in difficoltà.
In condizioni da laboratorio c’è una correlazione abbastanza diretta tra Lumen e distanza illuminata: con 80 Lumen si vede bene fino a 3 metri di distanza, con 200 si sale a circa 6, con 400 Lumen si vede bene a 10 metri di distanza, con 800 Lumen si distingue nettamente a 15 metri di distanza, con 1600 si scorgono dettagli illuminati fino a 40 metri di distanza.

Messa così verrebbe da dire che più è meglio e scegliere sempre luci anteriori per bici da 1600 Lumen. Però ci sono alcuni aspetti da considerare: la velocità di percorrenza in bici, il consumo energetico e l’ampiezza di fascio illuminante. Partiamo proprio da quest’ultimo.

Detto che un conto sono le condizioni di laboratorio e un altro quelle reali, in cui possono esserci anche altre sorgenti luminose, nella scelta di una luce anteriore per bici bisogna considerare non solo quanto lontano illumina ma anche quanto largo è il suo fascio luminoso. Il motivo è semplice: se i Lumen sono un numero fisso, più è largo il fascio e meno lontano andrà a illuminare. Normalmente questa informazione è riportata tra le caratteristiche tecniche, e spesso ci sono prodotti che consentono di variare ampiezza e profondità di illuminazione a seconda delle esigenze. E qui arriviamo al primo punto, la velocità di percorrenza.

Andare in bici a 20 km/h (che in molte condizioni, escluse quelle squisitamente sportive, è già una bella velocità) significa fare 5 metri e mezzo al secondo. A 20 km/h lo spazio di frenata – cioè la distanza necessaria ad arrestare il mezzo – è di 2 metri. Ed è su questi parametri di velocità, spazio di frenata e ampiezza di illuminazione che bisogna fare i propri conti rispetto a una luce anteriore per bici. Anche perché il troppo non è sempre meglio, e a parità di dimensioni e quindi capacità della batteria una luce da 1600 Lumen consumerà più energia, e quindi si esaurirà prima.

Luce anteriore per bici: quanti Lumen servono davvero?

Quindi, se l’unità di misura sono i Lumen, quanti ne servono per una luce anteriore per bici che faccia bene il proprio dovere? Per un uso “normale” (commuting, bike to work, uso in città, etc) 400 Lumen possono più che bastare, e se si vuole andare sul sicuro 600 Lumen soddisfano ogni esigenza. Per un uso più sportivo – MTB o gravel in notturna, bike adventure, anche allenamenti con bici da corsa nelle ore di buio – 600 Lumen sono il minimo indispensabile, 800 danno una bella sicurezza, con 1000 Lumen si è decisamente tranquilli (al netto del consumo della batteria, da verificare rispetto alle indicazioni del produttore).
A tutto ciò si può aggiungere la possibilità di modulare il fascio illuminante, allargandolo e accorciandolo se la situazione lo richiede (bassa velocità su percorsi tortuosi o tecnici, alta velocità su percorsi rettilinei, etc).

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