Escursioni in Svizzera: sui sentieri del Gran San Bernardo accompagnati dai cani (è bellissimo!)

12 Luglio 2021

Fra le più belle escursioni in Svizzera c’è quella da fare a piedi sui sentieri del Gran San Bernardo accompagnati dai cani. Sì i cani San Bernardo, un’esperienza unica: si cammina su sentieri di montagna a partire dal Colle San Bernardo, al confine con l’Italia, guidati dai famosissimi e buonissimi cani, che rendono la passeggiata di montagna ancora più emozionante e suggestiva.
Se cerchi idee per passeggiate adatte ai bambini, questa è forse una delle più intense e autentiche che puoi fare in Europa.
È facile da fare ed è facile raggiungere il passo: da Milano ci vogliono 2 ore e 45 minuti. Anche per un’escursione di giornata vale la pena, assolutamente.

Escursioni in Svizzera, a piedi sui sentieri del Gran San Bernardo accompagnati dai cani

Le passeggiate a piedi in Svizzera con i cani San Bernardo si fanno nella culla della cultura di questo cane. Ovvero sul Colle Gran San Bernardo, nel Canton Vallese, che segna il confine fra Italia e Svizzera. A 2469 metri di altitudine.
Da qui, dove vivono diversi cani, partono passeggiate di circa 2 ore sui percorsi che girano attorno al Colle: i cani vengono condotti dagli addetti dell’allevamento, che li tengono al guinzaglio e li liberano in certe zone per lasciarli muovere in libertà.
Dopo un po’ di conoscenza reciproca si può provare a tenere i cani al guinzaglio e esplorare la montagna insieme a loro. Lo abbiamo provato in piena estate ed è un’esperienza che ti mette in comunicazione profonda con la natura.

Il cane San Bernardo e le escursioni in montagna

Il famoso cane da soccorso in montagna è nato proprio qui: pellegrini e contadini medievali lasciavano i loro cani come dono per l’ospitalità e nel corso dei secoli la razza, molossoidi di origine mesopotamica, si è evoluta fino alla versione odierna, esemplari che arrivano a 80 kg e hanno la capacità di sentire la presenza umana fino a 5 metri sotto la neve. Ecco perché il San Bernardo è stato per secoli il cane da salvataggio in montagna per eccellenza, con al collo il kit di soccorso per aiutare i feriti.

Si ricordano le gesta di Barry, il cane eroico che nei primi del 1800 salvò 40 persone da valanghe e altri disastri. Ora con Barry si indica tutta la razza e la fondazione (Barryland, a Martigny) che li ha rilevati dall’Hospice e li alleva per scopi sociali.
In tempi recenti, infatti, questi cani possenti e agili non vengono più usati per il soccorso (le tecniche sono cambiate e un San Bernardo occuperebbe troppo spazio in un elicottero) ma hanno trovato un nuovo impiego: grazie alla loro natura affettuosa e duttile si impiegano nella pet therapy, nel supporto ai ragazzi autistici, nell’accompagnamento al fine vita.
E, appunto, per le passeggiate, che suscitano l’entusiasmo di chi le prova.

Come prenotare la passeggiata con i cani sul Gran San Bernardo, e quanto costa

Si possono prenotare le escursioni online attraverso la Fondation Barry, che ha sede nel palazzo Barryland a Martigny, dove c’è anche un piccolo museo dedicato al cane e alla sua storia.
Questo è il sito ufficiale.
Le passeggiate estive si svolgono a luglio e agosto, dalle 10 alle 14.
Il numero di partecipanti è 10. Bambini dagli 8 anni in su.
I prezzi: 49 franchi svizzeri per gli adulti, 20 per i ragazzi da 8 a 20 anni.
Il biglietto dà diritto alla visita al Museo dell’Ospizio.
A Martigny si possono fare anche escursioni di 45 minuti nel bosco con i cani, al prezzo di 35 franchi per gli adulti e 15 per i bambini (2-16 anni).
Qui un video della Fondazione che racconta le passeggiate

Si possono fare escursioni con i cani al Gran San Bernardo anche in inverno?

Sì, ma non sul Col du Grand Saint Bernard. Qui arrivano fino a 25 metri di neve e la strada viene chiusa da ottobre a giugno: si sale solo con le pelli e le ciaspole. Le passeggiate si svolgono a Champex Lac, a 1466 metri, vicino a Martigny.
E uscire con loro nella neve è forse ancora più emozionante.

Come arrivare al Gran San Bernardo

Il mezzo migliore è l’auto: si può arrivare ad Aosta e imboccare la strada statale 27 che sale fino al Colle. Oppure costeggiando il Lago Maggiore e poi attraversando tutta la Statale 9 da Brig al Colle.
È la stessa rotta che segue il treno: da Milano Centrale a Domodossola e fino a Brig, poi si usano i treni locali fino a Martigny e infine l’autobus che sale al colle.
[foto Martino De Mori/Sportoutdoor24]

 

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