Castagne in Veneto: dove trovarle e raccoglierle nelle 6 province

28 Settembre 2021

Di castagne in Veneto ce ne sono in abbondanza e soprattutto le province di Treviso e Vicenza sono le migliori dove trovarle e raccoglierle. In tutta la regione, però, si trovano superfici boschive ricoperte di castagneti che, da settembre a novembre, regalano castagne grosse, morbide e saporite. Questo grazie alla posizione strategica, al territorio collinare e al clima del Veneto, che in autunno si riempie di colori caldi in grado di dare un tocco magico alle escursioni nella natura.
Un esempio di eccellenza veneta è senza dubbio il Marrone del Monfenera, conosciuto per la sua pasta farinosa, zuccherina e saporita. Come per la Lombardia, il Piemonte, l’Emilia Romagna e la Toscana, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, anche per le castagne in Veneto vale la stessa regola: non sempre si possono raccogliere e molti castagneti sono privati, perciò chiamate sempre gli enti turistici locali o chiedete ai proprietari. E se avete il dubbio, meglio evitare: si rischiano multe.

Castagne in Veneto: dove trovarle e raccoglierle nelle 6 province

1. Provincia di Treviso
Le castagne in Veneto sono presenti a macchia di leopardo sul Montello, un colle di 317 metri nella provincia di Treviso. Quest’area, situata a pochi minuti di auto dalla città, è piena di boschi collinari dove ci si può addentrare alla ricerca di funghi e castagne. In generale, tutta la zona dei Colli Asolani è ricca di castagneti.
La pedemontana veneta è caratterizzata da diverse escursioni (correttamente segnalate) interessanti anche per chi vuole andare a castagne, come quella che comincia a Caneda (piazza Giovanni Paolo I), passa a Case Posoccon e al Castello di San Martino per poi tornare al punto di partenza.
In provincia di Treviso potete gustare ben due marroni contrassegnati dal marchio IGP: i Marroni di Combai e il Marrone del Monfenera.
Per quanto riguarda i primi, esiste un breve percorso esclusivamente dedicato a questo ecotipo di castagna: Il Sentiero di Comby, lungo circa 1 chilometro e perfetto per chi si muove coi i bambini piccoli al seguito.
Per informazioni su eventi, sagre e raccolte si può contattare l’Associazione Produttori Marroni della Marca Trevigiana e l’Associazione Produttori dei Marroni di Combai IGP.

2. Provincia di Verona
La Provincia di Verona è famosa per il Marrone di San Zeno DOP. Interessante, in questo caso, la passeggiata che parte presso la località La Ca’ (a San Zeno di Montagna, frazione di Cassola) e arriva presso un’altra località La Ca’ (a Brenzone sul Garda).
Questo itinerario, sempre pianeggiante e perfetto anche per i bambini, si alterna tra sentieri all’interno di meravigliosi castagneti e punti più esposti con vista sul Lago di Garda.
Per parcheggiare la macchina si consiglia di arrivare a San Zeno di Montagna, dirigersi verso l’ingresso della Tenuta dei Cervi e fermarsi presso la località La Ca’. Ottima anche tutta la zona del Monte Baldo, contraddistinta da innumerevoli sentieri che soddisferanno gli amanti delle castagne. Due comuni ricchi di castagneti secolari sono Spiazzi e Lumini.

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3. Provincia di Vicenza
Sulla Pedemontana Vicentina cadono i Marroni di Lugo di Vicenza. A questo frutto di altissima qualità è stata dedicata la Strada dei Maroni, un bell’itinerario che si sviluppa tra Calvene e Lugo di Vicenza: qui vi potrete immergere nei meravigliosi sottoboschi e nei sentieri dell’alta collina vicentina, in modo tale da conoscere da vicino la zona dove viene coltivata questa tipologia di marrone.
Da non perdere anche i castagneti della Valle del Chiampo, nel territorio di Durlo e Nogarole Vicentino, e del Bassanese, sulla montagna di Valrovina. Le piante di castagno sono presenti in abbondanza anche sui Colli Berici, dei rilievi collinari facilissimi da raggiungere per chi vive in città.

4. Provincia di Padova
Nella pianura veneta centrale si trovano i Colli Euganei, contraddistinti da una conformazione e una esposizione che permettono ai castagni di dare il loro meglio durante il periodo autunnale. Per raccogliere le castagne potete optare per il sentiero del Monte della Madonna (il numero 17), che fin dai primi metri regala irresistibili letti di castagne.
Si parte dalla piazza principale di Rovolon: il punto di inizio e di arrivo dell’itinerario.
Il percorso, che dura circa 3 ore e ha un dislivello di 300 metri, sale lungo l’antica via che gli abitanti di Teolo usavano per raggiungere il Santuario della Madonna del Monte; i panorami sono mozzafiato e le castagne sono una garanzia. Un altro itinerario interessante è il numero 9, che parte ai piedi del Monte Venda (il più alto dei Colli Euganei): qui potete trovare castagni pluricentenari davvero affascinanti.
I boschi di castagno sono presenti anche sui versanti vulcanici rivolti a nord del Parco Regionale dei Colli Euganei.

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5. Provincia di Belluno
Quella di Belluno, specialmente a causa dell’altitudine, non è tra le migliori aree per le Castagne in Veneto, ma ci sono comunque delle soluzioni che possono fare al caso vostro.
Di castagneti potete trovarne ai piedi delle Prealpi Bellunesi, nelle zone più basse della Valbelluna. In provincia di Belluno si trova il Marrone Feltrino, una castagna molto rinomata per via della sua farinosità e della sua dolcezza.
I territori che ne ospitano la produzione sono Feltre, Pedavena, Cesiomaggiore, Sospirolo, San Gregorio nelle Alpi, Seren del Grappa, Fonzaso, Quero Vas, Alano di Piave. Alcuni di questi comuni confinano con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking.

6. Province di Venezia e di Rovigo
Vicino a Venezia e a Rovigo è abbastanza difficile scovare posti adatti per le castagne, tant’è che chi vive in queste zone preferisce spostarsi nelle province confinanti portandosi dietro dei capienti zaini per raccogliere i frutti autunnali.
I più fortunati riusciranno a trovare qualcosa nei boschi del Polesine (Rovigo) e nel bosco di Mestre (Venezia).

[Photo by: jackmac34 / Pixabay]

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