Valtteri Bottas

Aggiornato Gio 11 Giu 2026 alle 13:41

Valtteri Bottas ha vissuto negli ultimi anni una delle parabole più interessanti e tormentate del paddock di Formula 1. Dalle Frecce d’Argento all’Alfa Romeo, poi di nuovo alla Mercedes come pilota di riserva, e infine il grande salto verso la nuova avventura con Cadillac nel 2026: le ultime notizie sul pilota finlandese raccontano una carriera in continua evoluzione, fatta di sacrifici, rinascite e una lucidità rara nel saper leggere il proprio percorso sportivo.

Il ruolo di riserva e il ritorno in pista con Cadillac

Dopo tre stagioni al volante dell’Alfa Romeo/Sauber, Bottas aveva fatto ritorno alla Mercedes nel 2025 nel ruolo, per lui del tutto inedito, di pilota di riserva. Un’esperienza che lo stesso finlandese ha descritto come profondamente diversa rispetto ai dodici anni precedenti trascorsi in pista: «È stato molto diverso dagli ultimi 12 anni. È stato bello lavorare con un team con cui ero già stato, si è trattato di qualcosa di naturale, ma mi sono mancate le corse. In ogni week-end, nella mia mente, ho pensato: voglio solo tornare in macchina, ma sto anche imparando molto», aveva dichiarato a Crash.net. Un anno sabbatico forzato, insomma, ma non privo di significato: Bottas ha messo la propria esperienza al servizio di George Russell e del giovane Kimi Antonelli, contribuendo allo sviluppo tecnico della squadra di Brackley.

Toto Wolff, nel dare il benvenuto al finlandese come terzo pilota, aveva sottolineato quanto il suo apporto tecnico e il suo feedback fossero stati determinanti nei successi Mercedes degli anni precedenti. Il ritorno di Bottas alla Mercedes era stato accolto con grande entusiasmo da entrambe le parti, con il pilota che aveva espresso la volontà di «utilizzare tutte le conoscenze acquisite per aiutare la squadra a progredire». Ora, però, quella parentesi si è chiusa: nel 2026 Bottas è tornato finalmente a competere da titolare, questa volta con la nuova scuderia Cadillac, la grande novità del circus iridato.

Il rapporto con Hamilton e le parole sulla Ferrari

Uno dei temi ricorrenti nelle ultime dichiarazioni di Bottas riguarda il suo ex compagno di squadra Lewis Hamilton, con cui ha condiviso il box Mercedes per anni. Quando Hamilton ha scelto di trasferirsi alla Ferrari per il 2025, Bottas era stato tra i pochi a lanciare un avvertimento velato a Charles Leclerc: «Sono sicuro che Lewis gli darà filo da torcere, non ho nessun dubbio su questo», aveva detto nel 2024. Una previsione che si è rivelata però parzialmente errata, almeno nel breve periodo: la stagione di Hamilton in rosso si è rivelata la peggiore della sua carriera, e lo stesso Bottas è tornato sull’argomento con toni più empatici.

«Spero che si riprenda, ma il tempo ci dirà se ci riuscirà. Ha avuto momenti belli, e anche un po’ di sfortuna, ma non è affatto semplice. Non è facile cambiare squadra dopo così tanto tempo trascorso in Mercedes, essendo praticamente il leader», le parole del finlandese, che conosce meglio di chiunque altro le dinamiche interne alla scuderia tedesca. Bottas in soccorso di Hamilton: un gesto di solidarietà tra ex compagni, che però non nasconde la consapevolezza di quanto sia difficile reinventarsi in un ambiente completamente nuovo dopo anni di dominio.

Non è un caso che Bottas stesso, quando era ancora in Alfa Romeo, avesse ammesso apertamente di sentirsi «più felice» lontano dall’ombra ingombrante di Hamilton: «In passato con Lewis è sempre stato abbastanza difficile. Hamilton nel team è una persona dominante sotto tanti aspetti e vuole decidere più cose. Qui ho un ruolo completamente differente», aveva confessato nel 2022. Parole che, rilette oggi, suonano come una chiave di lettura preziosa per comprendere anche le difficoltà attuali del sette volte campione del mondo in Ferrari.

Un pilota a tutto tondo: dalla F1 al ciclismo

Le ultime notizie su Bottas non riguardano soltanto la Formula 1. Il pilota finlandese ha dimostrato negli anni di essere un atleta completo, capace di eccellere anche in discipline lontane dai circuiti. La sua passione per il ciclismo gravel, alimentata dalla relazione con la ciclista australiana Tiffany Cromwell, lo aveva portato nel 2024 a qualificarsi addirittura per i Mondiali di categoria, dopo un sesto posto alla Swartberg 100 in Sudafrica, una gara di 170 km con 2900 metri di dislivello. L’impresa ciclistica di Bottas aveva stupito il mondo dello sport, confermando la straordinaria preparazione atletica del finlandese.

A Monte Carlo, nel maggio 2025, Bottas aveva anche risposto con un sorriso alla domanda se un giorno lo si sarebbe potuto vedere al volante di una Ferrari: «Sai come si dice in questi casi? Mai dire mai!». Una battuta, certo, ma che fotografa bene la personalità di un pilota che non si è mai chiuso a nessuna possibilità, e che ha saputo reinventarsi più volte nel corso della sua carriera. Ora, con la Cadillac, si apre per lui un capitolo completamente nuovo: quello di protagonista assoluto in un progetto ambizioso, lontano finalmente dai riflettori puntati su altri. E Bottas, come ha dimostrato più volte, sa come sfruttare al meglio le proprie opportunità.