Louis Vuitton Cup

Aggiornato Mer 13 Mag 2026 alle 16:16

La Louis Vuitton Cup 2024, disputata nelle acque di Barcellona, ha regalato agli appassionati di vela uno degli atti conclusivi più emozionanti e combattuti della storia recente della competizione. La finale tra Luna Rossa e Ineos Britannia si è rivelata una battaglia punto a punto, con continui ribaltamenti di fronte che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino alle ultime regate.

Una finale al cardiopalma: il duello tra Luna Rossa e Ineos Britannia

La serie finale, al meglio delle tredici regate, è partita il 26 settembre con un equilibrio perfetto: un successo a testa nella prima giornata, con Luna Rossa che si era aggiudicata la prima regata con 46 secondi di vantaggio grazie a una partenza magistrale di Bruni e Spithill, toccando punte di velocità di 100 km/h. Ineos Britannia aveva risposto nella seconda con 18 secondi di margine, ristabilendo immediatamente la parità.

Nei giorni successivi il copione non è cambiato: botta e risposta continuo, con la serie che è rimasta in equilibrio per lungo tempo. Luna Rossa ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna: una squalifica nella terza regata per un problema alla randa e il ritiro nella settima per la rottura di un fairing aerodinamico hanno complicato il cammino del Team Prada Pirelli. Nonostante questi contrattempi, la squadra guidata da Max Sirena ha dimostrato grande carattere, riuscendo ogni volta a reagire e a riportarsi in parità.

Il momento più drammatico è arrivato nella quinta giornata: dopo il ritiro forzato nella settima regata, lo shore team ha lavorato tutta la notte per riparare il danno, permettendo a Luna Rossa di scendere in acqua per l’ottava sfida. Il risultato è stato una prestazione dominante dall’inizio alla fine, con un vantaggio finale di 16 secondi su Ineos Britannia, che ha riportato la serie sul 4-4. Un momento di grande orgoglio per tutto il team italiano.

Ineos Britannia conquista i match point: il finale si fa in salita per Luna Rossa

La sesta giornata di regate ha però segnato una svolta decisiva. Ineos Britannia ha vinto entrambe le regate, portandosi sul 6-4 e guadagnando i primi match point nella serie. Nella nona regata le due imbarcazioni sono rimaste testa a testa per più di metà gara, ma un errore del consorzio azzurro a metà del quinto lato ha permesso agli inglesi di scappare via. Nella decima, Luna Rossa ha pagato una partenza difficile, pur riuscendo a recuperare terreno nella parte centrale della gara. All’ultima virata, però, è stato Ben Ainslie a effettuare la manovra più fluida, tagliando il traguardo con otto secondi di vantaggio.

Con il punteggio sul 6-4, Ineos Britannia si è portata a una sola vittoria dal trionfo nella Louis Vuitton Cup e dalla qualificazione all’America’s Cup contro i detentori di Emirates Team New Zealand. Per Luna Rossa, invece, la strada si è fatta in salita, con la necessità di vincere tre regate consecutive per ribaltare il risultato e mantenere vivo il sogno della Coppa America.

Le parole pronunciate alla vigilia della finale da Francesco Bruni risuonano con ancora più forza alla luce di quanto accaduto: “Sappiamo tutti che in Italia la Coppa America è un sogno. Abbiamo inseguito questo sogno per molti anni, anche prima che io nascessi. Ora abbiamo una possibilità e dobbiamo sfruttare questa occasione”. Anche Jimmy Spithill aveva sottolineato come il sostegno del pubblico italiano rappresentasse un vantaggio competitivo, una spinta emotiva capace di fare la differenza nei momenti più difficili.

Il percorso di Luna Rossa verso la finale

Per comprendere appieno il valore di questa finale, vale la pena ricordare il cammino che ha portato Luna Rossa a questo punto. Nel round robin, il team italiano aveva dominato con sei vittorie consecutive prima di inciampare nelle ultime regate, perdendo lo spareggio contro Ineos Britannia per 42 secondi e chiudendo al secondo posto in classifica. Questo risultato aveva costretto Luna Rossa ad affrontare American Magic in semifinale, mentre i britannici sceglievano Alinghi come avversario.

La semifinale contro American Magic non è stata priva di tensioni: dopo essere partita con un netto 4-0, Luna Rossa ha subito tre sconfitte consecutive, sprecando altrettanti match point e rischiando di vanificare un vantaggio che sembrava incolmabile. Solo all’ottava regata il team Prada Pirelli è riuscito a chiudere definitivamente i conti, dominando con 1’01” di vantaggio e staccando il pass per la finale con il punteggio di 5-3.

La vigilia della finale aveva visto entrambi i team carichi di aspettative e consapevoli della posta in gioco. Ben Ainslie aveva ricordato il peso storico della Louis Vuitton Cup nell’universo dell’America’s Cup, sottolineando come conquistare questo trofeo fosse il primo passo obbligatorio per qualsiasi sfidante che voglia arrivare alla competizione più antica dello sport velico. Una finale che, indipendentemente dall’esito, ha già scritto pagine importanti nella storia della vela italiana e internazionale.