Home » Motori Una graziosa e particolare Bianchina Panoramica: le foto 14 Maggio 2025 Sta arrivando l'estate e ai raduni di auto storiche si possono ammirare gioielli del genere Eleganza compatta, la Bianchina Panoramica si distingue per uno stile più raffinato rispetto alla "cugina" Fiat Giardiniera In questo caso gli interni sono veramente particolari: a fare da padrone è il vimini La "Bianchina" debutta il 16 settembre 1957 in una cornice d'eccezione: il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano Il nuovo prodotto Autobianchi si presenta come simbolo dell’automobile cittadina elegante e accessibile I baffi cromati e la mascherina riprendono quelli della trasformabile, segno della continuità stilistica con il resto della gamma Autobianchi La prima versione lanciata è la "Trasformabile"... ... una berlina compatta a 3 volumi che unisce linee scolpite a uno spirito squisitamente italiano Finiture ricercate come le pinne posteriori, le cromature generose e il tetto in tela impreziosiscono la piccola Bianchina Cerchi senza tempo, identici a quelli della Giardiniera ma con calotte a pressione prive del bullone centrale Il colore di questa vettura in particolare mette grande allegria Una macchina che di certo non passa inosservata Accesso funzionale al motore garantito da due maniglie a incasso e uno sportellino dedicato per il rabbocco dell’olio Anche il ragionier Ugo Fantozzi, un mito del cinema italiano, possedeva una Bianchina, ma non questa La Panoramica rimase in produzione fino al 1969, includendo anche una variante con tetto apribile 1 / 15 Prossima Gallery Sta arrivando l'estate e ai raduni di auto storiche si possono ammirare gioielli del genere © Menzophoto Auto storiche TG MOTORI Articoli correlati Addio ad Alex Zanardi, il toccante ricordo del Dottor Costa Tragedia al Nürburgring, Juha Miettinen morto dopo un gravissimo incidente Sinner, Bezzecchi e Antonelli da record anche in tv Vasco Rossi incorona Kimi Antonelli: “Ha ragione Vale…” “Dakar 2026. I Signori della sabbia”: il docufilm su Sky e NOW Max Verstappen ora minaccia: “Non sono obbligato a fare solo questo”