Noa Lang, fanno discutere le parole su Antonio Conte

Articolo di Simone Paparusso

Noa Lang spiega l’addio al Napoli dopo sei mesi: le parole sull’approdo al Galatasaray accendono il dibattito.

Dopo appena sei mesi si è già chiusa l’avventura di Noa Lang con la maglia del Napoli. A spiegare i motivi dell’addio è stato lo stesso attaccante olandese, intervenuto ai microfoni di ‘Espn’, parlando apertamente non solo del suo trasferimento al Galatasaray e dell’obiettivo Mondiali, ma anche del rapporto, a detta sua non affatto semplice, con l’allenatore del club partenopeo, Antonio Conte. “Non ho avuto feeling con l’allenatore, lasciamo perdere” ha dichiarato Lang senza troppi giri di parole, accendendo anche il dibattito fra appassionatie  addetti ai lavori.

“So che in Olanda ci siano persone che pensano che quanto accaduto con il Napoli sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutta la verità – ha aggiunto il calciatore ex Psv, classe 1999, arrivato al club di Istanbul in prestito oneroso con diritto di riscatto ed eventuale conguaglio a favore del Napoli in caso di mancato esercizio dell’opzione -. Per ora porto rispetto al club con cui ho giocato fino a pochi giorni fa: con quasi tutti avevo un buon rapporto. Questo tipo di comportamento, però, non fa per me”.

Lang ha poi sottolineato come, a suo dire, la separazione non fosse voluta dalla maggioranza dell’ambiente partenopeo: “Nove persone su dieci non volevano che me ne andassi. Ero ben inserito nel gruppo, mi allenavo bene ogni giorno ma quando giocavo spesso venivo criticato, anche se io non ero d’accordo. Dal punto di vista dello stile di gioco, me la cavavo bene, almeno credo” ha spiegato ancora l’esterno d’attacco della nazionale Oranje, che nella sua carriera, tra giovanili e senior, ha vestito le maglie delle tre grandi d’Olanda (Feyenoord, Ajax e PSV).

Parlando ancora del suo passaggio al Galatasaray, Lang ha ammesso che la trattativa non è stata immediata: “Onestamente ci è voluto un po’. Si tratta di un club la cui storia parla per sé, ma non sono uno che vuole andarsene dopo appena sei mesi”. Infine, il riferimento decisivo all’obiettivo Mondiali: “Bisogna essere trattati in modo equo e io non sentivo che stesse accadendo”.

“All’inizio volevo restare e lottare, ma in estate ci sono i Mondiali. Questa decisione è stata presa principalmente per quello”. Una scelta sofferta, ma ponderata, che ha chiuso anzitempo il capitolo azzurro di Noa Lang e aperto una nuova fase della sua carriera in Turchia, con l’ambizione di volare ai Mondiali la prossima estate.

Questo autore non ha ancora scritto una biografia.

TG SPORT

Articoli correlati