Noto per aver fatto infuriare in passato i suoi ex tifosi di Fiorentina e Juventus, Juan Cuadrado si attira pesanti contestazioni anche in patria.
Juan Cuadrado è un calciatore dalla bacheca particolarmente ricca di trofei, avendo vinto sei volte lo scudetto, quattro la Coppa Italia e avendo anche conquistato una Premier League con la maglia del Chelsea. La sua carriera è stata però contraddistinta da una serie di cambi di casacca che hanno fatto infuriare numerose tifoserie: si pensi all’arrivo nel 2015 alla Juventus dopo due stagioni e mezza alla Fiorentina (nel mezzo proprio la parentesi londinese) e poi l’ingaggio all’Inter nel 2023 dopo essersi svincolato dai bianconeri. Una storia che si sta ripetendo anche dopo il suo ritorno in patria, dato che l’esterno è ora di nuovo in Colombia ma con la maglia del Millonarios di Bogotà e non dell’Independiente Medellín dove crebbe e si presentò al grande calcio internazionale. E i suoi ex tifosi non l’hanno presa bene, tenuto anche conto del fatto che un suo ritorno appariva tutt’altro che impossibile.
Sta di fatto che nel frattempo la quarta giornata del massimo campionato di Colombia prevedeva proprio Independiente-Millonarios, e ancora più del 2-2 finale ha fatto notizia la presenza di Cuadrado nella formazione titolare degli ospiti. Troppo per il pubblico di Medellín, che oltre a contestarlo per l’intera presenza in campo (conclusa dopo circa un’ora di gioco) ha esposto uno striscione fin troppo chiaro: “Oggi è tornato a trovarci Giuda, il traditore”. E l’esterno, che in Serie A vestì anche le maglie di Atalanta e Pisa, ha voluto commentare il tutto a fine partita: “A volte le persone non riescono a capire, ma queste cose nel calcio succedono. Avevo la possibilità di tornare anche qui, ma alla fine una vera proposta non è mai arrivata. Io comunque mi sento davvero felice e contento anche così”.
Non è la prima volta che Cuadrado si trova al centro di polemiche legate a scelte di mercato ritenute “tradimenti” dai tifosi. Il caso più celebre rimane quello del passaggio all’Inter nell’estate del 2023, dopo otto anni e oltre 300 presenze con la maglia della Juventus. I supporters bianconeri non gli perdonarono soprattutto i saltelli durante la festa scudetto nerazzurra, quando il colombiano non esitò a partecipare al coro “Chi non salta juventino è” sul bus scoperto a Milano. Un episodio che spinse migliaia di tifosi della Juventus a firmare una petizione su change.org per rimuovere la sua maglia dal JMuseum. Anche in quel caso, tuttavia, Cuadrado ha sempre respinto l’accusa di tradimento: “Dopo otto anni ero svincolato e molti hanno considerato un tradimento il mio passaggio all’Inter. Ma quando sei senza lavoro devi cercare altre opzioni. Io non volevo andarmene: mi avevano offerto un rinnovo, ma poi non lo hanno mantenuto”.
Del resto, la carriera italiana di Cuadrado racconta di un giocatore capace di reinventarsi continuamente. Dopo la travagliata esperienza all’Inter, condizionata da numerosi problemi fisici che lo limitarono a soli 150 minuti in campionato spalmati in sette presenze, il colombiano aveva trovato nuova linfa all’Atalanta, dove aveva collezionato 32 presenze complessive. Poi, nell’estate del 2025 e a 37 anni suonati, aveva scelto di rimettersi ancora in gioco firmando con il neopromosso Pisa, che diventò così la sua settima squadra italiana in carriera. In totale, nella sua lunghissima militanza in Serie A, Cuadrado ha collezionato 414 presenze, realizzando 44 gol e distribuendo 69 assist.
Il ritorno in Colombia, concretizzatosi in estate con la firma per il Millonarios, ha chiuso un cerchio lungo diciassette anni. Cuadrado ha infatti lasciato l’Europa per la prima volta dal 2009, quando aveva abbandonato proprio l’Independiente Medellín per abbracciare il progetto dell’Udinese e intraprendere la sua lunga avventura italiana. Un percorso che, oltre ai successi in Serie A, lo ha visto affermarsi anche con la maglia della nazionale colombiana, con cui ha totalizzato 116 presenze — terzo di tutti i tempi nella storia dei Cafeteros, alle spalle di James Rodriguez e David Ospina — 11 gol e due medaglie di bronzo in Coppa America, nel 2016 e nel 2021.