Mercato Torino, Urbano Cairo ammette: “Partirà”

Articolo di Flavio Brambilla

Il presidente della società granata ha fatto il punto della situazione.

Ospite di Speciale Calciomercato su Sky, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha fatto il punto sul mercato del club granata “Ho chiesto a Simeone di rimanere, si tratta di una cortesia personale al di là del contratto” ha sottolineato l’editore alessandrino, che per questa stagione ha deciso di affidarsi al rampante Ignazio Abate. Il numero 1 del club piemontese ha anche ammesso che ci sarà qualche sacrificio. “Qualcuno partirà per ragioni di bilancio. Cacciamani? Vorrei tenermelo stretto, ma non sono sicuro al 100%”

Sul fronte Cacciamani, la Roma si è fatta sotto con decisione nelle ultime settimane. I giallorossi, che lo hanno individuato come vice Wesley nel 3-4-2-1 di Gian Piero Gasperini, hanno presentato un’offerta che al momento non va oltre gli otto milioni di euro più due di bonus, a fronte di una richiesta granata che si avvicina alla ventina di milioni complessivi tra parte fissa e bonus. Il divario tra domanda e offerta resta significativo, anche se non definito “siderale”. A fare da sponsor all’operazione è stato anche l’ex direttore sportivo del Torino Davide Vagnati, che a Sky Sport ha dichiarato: “Cacciamani ha grande professionalità, educazione top e questa è la base per una crescita futura. Per il gioco di Gasperini sarebbe perfetto, mi ricorda molto Spinazzola. Lo portammo in prima squadra con Vanoli e ci piacque subito”. Il terzino di Jesi, 19 anni, nella scorsa stagione era stato girato in prestito alla Juve Stabia in Serie B, dove aveva disputato un’ottima annata da 36 presenze, due reti e quattro assist.

Nel caso in cui Cacciamani dovesse partire, il Torino ha già individuato il possibile sostituto: si tratta di Niccolò Fortini della Fiorentina, esterno duttile capace di agire su entrambe le corsie, molto apprezzato sia da Petrachi che da Abate. Anche in questo caso, però, esiste un divario tra domanda e offerta: i viola chiedono dieci milioni di euro, mentre i granata non vanno oltre i cinque. Tra le due società c’è un ottimo rapporto maturato dopo l’affare Comuzzo, ma la trattativa rimane complessa.

Sul fronte portieri, è ormai tutto definito per l’arrivo di Lucas Perri dal Leeds: l’operazione è chiusa nei dettagli, ma si attende l’ufficialità del trasferimento di Trafford dal Manchester City agli inglesi per sbloccare definitivamente l’approdo del brasiliano a Torino. Il suo arrivo potrebbe a sua volta liberare Alberto Paleari, retrocesso al ruolo di terzo portiere: sul classe 1992 si registra l’interesse della Sampdoria e di diversi club di Serie A come Lecce, Venezia, Cagliari e Parma. Cairo ha comunque rimandato ogni decisione sul reparto dei portieri al direttore sportivo Petrachi.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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