I granata devono rinforzare la squadra di Ignazio Abate entro la fine del mercato, ma servono cessioni
Il tecnico del Torino Ignazio Abate ha chiesto rinforzi dopo la sconfitta all’esordio in Serie A contro il Milan. “Sicuramente qualcosa serve, vediamo che settimana sarà questa”, ha detto perentorio l’allenatore dei granata dopo la partita con i rossoneri.
Premesso che il Torino deve prima vendere per trovare i soldi e lo spazio necessario per incamerare nuovi giocatori, i granata stanno pensando ad un colpo per reparto e guardano con interesse tre profili italiani. In difesa l’obiettivo è puntato su Davide Calabria: l’ex capitano del Milan, attualmente in Grecia al Panathinaikos, ha aperto al ritorno in Italia. Al momento l’affare non è ancora partito, ma è confermata la voglia dell’ex rossonero di tornare a giocare in Serie A.
A centrocampo è tornato in auge il nome di Rolando Mandragora. Ceduto Ivan Ilic al Lecce in prestito con riscatto a cinque milioni, il Toro sta guardando con interesse al centrocampista che già in passato ha vestito il granata. Chiuso dai nuovi acquisti a Firenze, Mandragora è in uscita: la Fiorentina ha fatto una richiesta di 8 milioni di euro, ma i piemontesi sperano di fare leva sulla volontà del giocatore, seguito in Serie A anche da Atalanta e Genoa.
In attacco il nome caldo è quello di Sebastiano Esposito: la trattativa è avanzata e il giocatore ha già trovato l’accordo con il Torino, ma su di lui c’è molto forte il pressing del Sassuolo che secondo Sky avrebbe superato nelle ultime ore i granata. La necessità di cedere (servono almeno 20 milioni) frena le operazioni in entrata dei piemontesi, che rischiano di vedere sfumare un affare che sembrava in dirittura di arrivo.