La campagna acquisti dei granata è entrata nell'ultima fase: in arrivo Lucas Perri
Cedere per poi comprare: è una corsa contro il tempo per gli uomini di mercato del Torino in vista della fine della sessione estiva. Tra i giocatori in partenza c’è Alieu Njie, fortemente corteggiato dal Salisburgo, con cui ha già trovato un accordo per un contratto di 5 anni.
L’attaccante svedese guadagnerà circa il doppio di quello che percepisce ora al Torino, ed ora la società austriaca sta trattando direttamente con i granata per il cartellino del giocatore. La prima proposta è un’offerta da 12 milioni di euro con una percentuale del 25% in caso di rivendita futura: troppo poco per i granata che chiedono una cifra tra i 16 e i 18 milioni per il giovane giocatore. La trattativa proseguirà nei prossimi giorni, ma intanto il Torino deve pensare ad un sostituto: non sarà il milanista Cissé, perché i rossoneri hanno deciso di toglierlo al momento dal mercato dopo i contatti con i granata, che l’avevano chiesto in prestito.
Sul fronte entrate sta finalmente per arrivare Lucas Perri, atteso a Torino per le visite mediche e la firma. Il portiere brasiliano approda dal Leeds con la formula di un prestito oneroso da un milione con diritto di riscatto a 14 milioni. Respinto in extremis il tentativo del Marsiglia.
Il Torino lavora anche per rinforzare il centrocampo: nel mirino c’è Jens Cajuste, svedese classe 1999 di proprietà del Napoli, non riscattato dall’Ipswich Town e fuori dai piani di Allegri. I granata avrebbero proposto un prestito oneroso da mezzo milione con diritto di riscatto intorno ai 6 milioni, formula gradita anche per Folorunsho, altro esubero partenopeo seguito con interesse. Per entrambe le operazioni, però, sarà necessario prima liberare spazio in mediana cedendo almeno uno degli esuberi.