La società di Urbano Cairo è vigile sulle opportunità offerte dal mercato.
Il Torino è vigile sulle opportunità offerte dal mercato. Una di queste porta ad Alphadjo Cissé. Il Milan lo aveva prelevato dal Verona durante la sessione invernale per una cifra vicina agli 8 milioni di euro più bonus, lasciandolo poi in prestito al Catanzaro, dove il trequartista aveva trovato spazio e continuità in Serie B. Un brutto infortunio lo aveva però costretto a fermarsi e a concludere anzitempo la stagione. Dopo aver svolto il percorso riabilitativo con il Milan, Cissé è recentemente tornato in campo nelle amichevoli contro Celtic e Inter.
La società di Urbano Cairo ha chiesto il classe 2006 in prestito e da parte del Milan c’è disponibilità a discutere l’operazione, ma soltanto a titolo temporaneo e senza diritto di riscatto. I rossoneri puntano infatti sul giovane e non intendono stabilire fin da ora una cifra per una sua eventuale cessione definitiva. Alla corte di Abate, il ragazzo potrebbe trovare spazio sulla trequarti e accumulare esperienza in Serie A, rimanendo allo stesso tempo sotto il controllo del Milan.
Una logica, quella del club rossonero, coerente con la gestione dei propri talenti più promettenti. Nella stessa sessione invernale in cui era stato acquistato Cissé dall’Hellas Verona, il Milan aveva infatti optato per una soluzione analoga anche con Kevin Zeroli, girato in prestito alla Juve Stabia: giovani da valorizzare gradualmente, con la certezza di mantenerli saldamente all’interno del proprio progetto tecnico.
Nato a Treviso da una famiglia originaria della Guinea, Cissé è cresciuto nei vivai di Giorgione e Verona, mettendosi particolarmente in evidenza con la Primavera gialloblù. Nel maggio 2024 è arrivato anche l’esordio in Serie A, mentre il percorso con le selezioni giovanili italiane lo ha condotto fino all’Under 21.
Non è tuttavia l’unico dossier aperto in casa granata in questo mercato estivo. Il Torino, infatti, deve fare i conti anche con le sirene provenienti da Roma per Alessio Cacciamani, esterno classe 2007 finito nel mirino dei giallorossi. La Roma aveva presentato un’offerta da circa 10 milioni di euro più bonus, ritenuta però insufficiente dalla società piemontese, che valuta il giovane intorno ai 20 milioni. Urbano Cairo ha ribadito pubblicamente la volontà di non privarsi facilmente di uno dei profili più interessanti del proprio settore giovanile, sottolineando il percorso compiuto dal ragazzo e la positiva esperienza maturata alla Juve Stabia. Anche in questo caso, il buon rapporto instaurato con il tecnico Ignazio Abate rappresenta un fattore che potrebbe favorire la permanenza in granata.