Dopo l'addio a Max Allegri, la società non vuole sbagliare la delicata scelta. Serve un tecnico che sposi il nuovo progetto.
Ci siamo. Il Milan è pronto a vagliare tutte le opzioni possibili per quanto riguarda il nuovo allenatore a cui affidarsi per il rilancio del Diavolo. Dopo aver salutato Max Allegri, la società del patron Jerry Cardinale è alla ricerca del profilo giusto per una panchina decisamente bollente.
Nello specifico, sono tre i nomi “caldi” per la panchina rossonero, ovvero Oliver Glasner, Mauricio Pochettino e Matthias Jaissle. Il primo, vincitore della Conference League con il Crystal Palace, dovrebbe avere un incontro con il Milan a stretto giro. C’è da capire se sia o meno l’uomo giusto.
Mauricio Pochettino è concentrato sul Mondiale (è il ct degli Stati Uniti) ma è chiaro che ha argomenti validi per poter essere preso in considerazione. Nel corso della sua carriera da allenatore, il 54enne argentino ha allenato grandi club come Tottenham, Chelsea e PSG.
Stesso discorso per Matthias Jaissle. Attualmente alla guida dell’Al-Ahli, può liberarsi dal club arabo (si parla di un indennizzo di 5/7 milioni di euro). Come Olivier Glasner, anche il 38enne allenatore tedesco Matthias Jaissle, sarebbe sponsorizzato da Ralf Rangnick, possibile nuovo “tutto fare” rossonero.