La richiesta di Amorim è legata alle possibili partenze e alle gerarchie attuali sulla fascia.
Tra i rinforzi indicati da Ruben Amorim a Gerry Cardinale durante il summit andato in scena giovedì a Milanello c’è anche un esterno sinistro. Una richiesta legata alle possibili partenze e alle gerarchie attuali sulla fascia: Estupiñán è infatti sul mercato, mentre Bartesaghi non sembra aver ancora convinto pienamente l’allenatore portoghese. Per questo motivo il Milan è al lavoro su due profili in particolare: Nuno Tavares e Nicola Zalewski. Il portoghese, già accostato in passato ai rossoneri, è legato alla Lazio da un contratto fino al 2029 e rappresenterebbe un’opzione di esperienza e qualità sulla corsia mancina.
Più complessa, ma anche particolarmente interessante, la pista che porta a Zalewski. L’ex Inter potrebbe infatti lasciare l’Atalanta e il suo nome potrebbe entrare in un’operazione più ampia con il Milan. Sul tavolo ci sarebbe infatti l’ipotesi di uno scambio con Samuele Ricci, centrocampista che piace molto a Maurizio Sarri. Una soluzione che, se dovesse prendere forma, permetterebbe ai rossoneri di intervenire sulla fascia sinistra inserendo al tempo stesso un giocatore gradito alla propria dirigenza.
Anche intanto Rafael Leao è sul mercato. Nel vertice che si è tenuto giovedì tra il tecnico Ruben Amorim e il proprietario del Milan Gerry Cardinale si è fatto anche il nome della stella portoghese, che potrebbe lasciare il Diavolo entro la fine della sessione estiva. Il nazionale lusitano prima del Mondiale aveva annunciato in almeno tre interviste diverse la sua volontà di andarsene e di provare una nuova avventura, ma dopo la rassegna iridata aveva fatto in parte retromarcia, a causa delle scarse offerte e dell’arrivo a Milanello del connazionale Ruben Amorim.
Secondo Sky però lo stesso Amorim avrebbe dato il via libera alla cessione del giocatore, che non è al centro dei piani futuri della società. Il tecnico ex Manchester United non considera fondamentale Leao e non si opporrebbe alla sua cessione, anche se non avrebbe problemi a tenere il connazionale e a farlo anche giocare, qualora le operazioni in uscita non si concretizzassero. Secondo le voci il Milan ha abbassato il prezzo del cartellino del nazionale portoghese, che non sarebbe più fissato intorno ai 50-60 milioni di euro ma a 40, più vicino alle offerte fatte nelle scorse settimane da alcuni club, tra cui il Galatasaray. Intanto il giocatore è attualmente infortunato e non ci sarà nell’ultima amichevole contro il Manchester United: sarebbe a rischio anche per il debutto in A contro il Torino.
Il Galatasaray era stato tra i primi club a muoversi concretamente per Leao, presentando al portoghese un’offerta contrattuale da 12 milioni di euro netti a stagione, quasi il doppio di quanto percepisce attualmente in rossonero. Tuttavia, tra il club turco e il Milan il dialogo era rimasto bloccato sul prezzo del cartellino, con Cardinale inizialmente fermo sulla richiesta di 60 milioni. In precedenza anche il Fenerbahce si era fatto avanti con una proposta di prestito con diritto di riscatto, ma lo stesso Leao aveva frenato, poco convinto all’idea di trasferirsi in Turchia. Il vero obiettivo del numero 10 rossonero resta la Premier League, un palcoscenico che finora non ha però prodotto offerte concrete.