Il Milan ha deciso di rilanciare, senza modificare gli accordi già raggiunti con il giocatore
Il Milan ha trovato l’intesa definitiva con la Lazio per l’arrivo di Mario Gila. Dopo una prima offerta che non aveva convinto il club biancoceleste, i contatti delle ultime ore hanno permesso di limare le ultime differenze economiche, portando rapidamente alla fumata bianca.
L’accelerata decisiva è arrivata nel pomeriggio, in seguito all’incontro a Casa Milan tra il direttore del player trading Hendrik Almstadt e Alejandro Camaño, agente del difensore spagnolo. Il procuratore aveva fatto tappa anche a Formello il giorno precedente, confrontandosi con la dirigenza laziale prima di riportarne le richieste ai rossoneri.
Il Milan ha così deciso di rilanciare, senza modificare gli accordi già raggiunti con il giocatore. Gila firmerà un contratto quinquennale da 5 milioni di euro netti a stagione, mentre restano confermate anche le commissioni destinate all’agenzia Footfeel ISM.
A cambiare è stata invece la proposta destinata alla Lazio. Il club di via Aldo Rossi ha soddisfatto la richiesta di arrivare a una valutazione complessiva di 30 milioni di euro grazie a bonus facilmente raggiungibili e all’inserimento nell’operazione del cartellino di Lorenzo Calvani, terzino sinistro della Primavera biancoceleste, valutato 2,5 milioni di euro in un’operazione separata. Sulla parte fissa del trasferimento di Gila, inoltre, il 50% dell’incasso spetterà al Real Madrid CF, in virtù degli accordi siglati al momento della cessione alla Lazio.
Ora manca soltanto l’iter formale. Il difensore sosterrà nelle prossime ore le visite mediche e, salvo sorprese, sarà a disposizione di Ruben Amorim già dal raduno di lunedì.
Diversa la situazione di Gonçalo Ramos, altro grande colpo dell’estate rossonera. L’attaccante, eliminato dal Mondiale con il Portogallo soltanto lunedì sera, usufruirà di un periodo di vacanza prima di raggiungere Milanello a fine luglio.
Con gli arrivi di Ramos e Gila il Milan ha investito circa 100 milioni di euro soltanto per i cartellini, un segnale forte della nuova strategia voluta da Gerry Cardinale. Dopo la scelta di Amorim in panchina e la riorganizzazione dell’area dirigenziale, il club rossonero ha avviato un mercato molto ambizioso, destinato a proseguire nelle prossime settimane.