I bianconeri stringono i tempi per il primo rinforzo a centrocampo
La Juventus è al lavoro per il primo rinforzo a centrocampo di questa campagna acquisti estiva. Dopo aver ingaggiato Kolo Muani, Ekhator e Alajbegovic per l’attacco e Celik come esterno basso, i bianconeri stanno cercando di stringere i tempi per un mediano: il primo nome sulla lista è quello di Franck Kessié.
Dopo le voci di giugno, la situazione intorno al centrocampista ivoriano classe 1996 si sta scaldando nuovamente. L’ex Atalanta e Milan si è svincolato dall’Al Ahli e sta cercando una sistemazione: vedrebbe di buon occhio un ritorno in Italia e in Serie A. Secondo gli ultimi rumors i contatti tra la Juventus e l’entourage del giocatore sarebbero stati riallacciati: Kessié dovrà fare un sacrificio economico, lo stipendio sarà senz’altro inferiore a quello percepito in Arabia Saudita.
Sul giocatore ci sono diversi club e la Juventus non può permettersi di prolungare troppo i tempi dell’operazione se non vuole rischiare di perdere l’occasione. Già nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità importanti sulla questione. Dopo le esperienze con Atalanta, Cesena e Milan, il centrocampista africano lasciò l’Italia nel 2022 per vestire la maglia del Barcellona per una stagione.
Negli ultimi tre anni ha giocato in Arabia Saudita. Kessié ha partecipato come capitano della Costa d’Avorio all’ultimo campionato del mondo, segnando una rete nella partita persa contro la Germania. Tra i fattori che potrebbero favorire la buona riuscita dell’operazione c’è il rapporto privilegiato che Kessié ha con Frederic Massara, attuale dirigente bianconero con cui il centrocampista condivise la conquista dello scudetto ai tempi del Milan di Stefano Pioli. Un legame che potrebbe rivelarsi decisivo nel convincere il giocatore ad accettare le condizioni economiche proposte dalla Juventus, inevitabilmente lontane dai parametri sauditi.
L’ostacolo principale resta però proprio quello economico. Kessié avrebbe chiesto un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti a stagione, oltre a commissioni e bonus alla firma: cifre che la Juventus, alle prese con un budget ridotto dopo gli investimenti complessivi di circa 85 milioni di euro per Kolo Muani e Alajbegovic, non può permettersi di soddisfare senza prima procedere ad alcune cessioni.