I bianconeri devono aumentare il livello in mediana: due nomi su tutti per far felice Luciano Spalletti
Non solo l’attacco e non solo la difesa, la Juventus punta ad almeno un rinforzo di altissimo livello a centrocampo. Nonostante il reparto sia già affollato, Luciano Spalletti ha chiesto un altro giocatore importante in quella zona del campo: in cima alla lista dei candidati ci sono due nomi.
Il primo è quello di Franck Kessié, centrocampista classe 1996 che ha partecipato all’ultimo Mondiale con la maglia della nazionale della Costa d’Avorio. Ex Atalanta, Milan e Barcellona, Kessié ha giocato negli ultimi anni in Arabia Saudita ma ora è svincolato e punta ad un ritorno in Italia. Ha già trovato un principio d’intesa per il contratto con i bianconeri, che stanno prendendo tempo. Il profilo dell’ivoriano convince pienamente Spalletti, che apprezza la sua esperienza internazionale e il carisma. Un ruolo chiave nella trattativa lo sta giocando il direttore sportivo Frederic Massara, che con gli agenti del giocatore ha costruito un rapporto solido durante la comune esperienza al Milan.
L’altro nome, uscito negli ultimi giorni, è quello di Youssouf Fofana, centrocampista appena bocciato dal nuovo allenatore del Milan Ruben Amorim. Secondo le voci la Juventus ha contattato il Diavolo per valutare una possibile operazione di mercato: al momento i bianconeri non sono andati oltre al sondaggio, mentre gli intermediari si parlano per trovare una possibile formula per il trasferimento a Torino.
La Juventus deve piazzare ben tre centrocampisti in esubero: Koopmeiners, Miretti ed Arthur. Gli ultimi due potrebbero finire in Turchia, mentre l’olandese ha proposte in Premier League: la Vecchia Signora spera di sbloccare quanto prima la situazione. Il Besiktas di Vincenzo Italiano resta la pista più concreta per Arthur, con il tecnico siciliano che ha già lavorato con lui durante la stagione in prestito alla Fiorentina. Liberarsi del suo contratto, in scadenza nel 2027, resta una priorità assoluta per la dirigenza bianconera nell’ottica del piano di risanamento del bilancio.