Tornano le indiscrezioni dalla Spagna su un possibile interesse dei catalani
Tornano le sirene dalla Spagna per Lautaro Martinez. L’attaccante dell’Inter è rientrato sorridente alcuni giorni fa dalla vacanza post mondiale, giurando fedeltà al club nerazzurro, che considera come una seconda casa per lui. Ma una sua vecchia pretendente, il Barcellona, sarebbe tornata a bussare alla sua porta, almeno secondo alcuni media catalani.
I blaugrana stanno cercando un successore di Robert Lewandowski e presto potrebbero perdere anche Ferran Torres, vicinissimo al PSG. I campioni di Spagna si ritrovano così senza una punta a meno di due settimane dall’inizio della Liga: la trattativa con l’Atletico Madrid per Julian Alvarez si è al momento molto rallentata e i catalani si starebbero guardando intorno.
Secondo El Desmarque, il nome di Lautaro Martinez è tornato improvvisamente in auge: il giocatore sarebbe perfetto per il gioco di Flick e già in passato il Barcellona si era molto avvicinato al suo ingaggio. Secondo l’indiscrezione, il direttore sportivo Deco avrebbe incontrato nelle ultime ore l’agente del capitano dell’Inter Alejandro Camano.
Una partenza di Lautaro, almeno in questa sessione di mercato, è praticamente impossibile a meno di un’offerta clamorosa. L’Inter non ha intenzione di cedere il giocatore più importante della rosa a meno di due settimane dall’inizio della stagione, e lo stesso campione del mondo 2022 ha dichiarato in più occasioni di sentirsi bene con la società nerazzurra, con cui ha un contratto fino al 2029.
Il Barcellona ha invece scartato il profilo di Dusan Vlahovic, attaccante attualmente svincolato ma che non convince il tecnico Flick. Il centravanti serbo, che aveva messo in standby le offerte di Besiktas e di alcuni club sauditi nella speranza di trovare una grande squadra disposta ad ingaggiarlo, ha alla fine accettato la proposta del club di Istanbul. Secondo Matteo Moretto, la trattativa è in fase di chiusura: Vlahovic firmerà un ricco contratto triennale da 10 milioni di euro netti a stagione. A convincerlo sarebbe stata anche la presenza in panchina di Vincenzo Italiano, suo ex allenatore alla Fiorentina, periodo in cui il serbo esplose definitivamente segnando 17 gol in 21 partite prima del trasferimento alla Juventus nel gennaio 2022.