Il club viola valuta il classe 2006 non meno di 10 milioni di euro e vorrebbe inserire nell'accordo anche una percentuale su un'eventuale futura rivendita.
Il Torino continua a monitorare con attenzione Niccolò Fortini, uno dei giovani più interessanti della Fiorentina. Il classe 2006 piace per la sua grande duttilità, visto che è in grado di ricoprire entrambe le corsie laterali. Pur essendo impiegato prevalentemente sulla fascia sinistra, il suo piede naturale è il destro, caratteristica che gli permette di adattarsi senza particolari difficoltà anche sulla corsia opposta.
I granata seguono il talento di Camaiore ormai da diverse settimane e lo considerano un profilo ideale per rinforzare le corsie esterne. A rallentare la trattativa, però, è la distanza tra le richieste economiche della Fiorentina e l’offerta del Torino.
Il club viola valuta Fortini non meno di 10 milioni di euro e vorrebbe inserire nell’accordo anche una percentuale su un’eventuale futura rivendita. La società granata, invece, ritiene eccessiva questa cifra e, al momento, non è intenzionata a spingersi oltre i 5 milioni. La differenza tra domanda e offerta resta quindi significativa, anche se i contatti tra le parti potrebbero proseguire nelle prossime settimane nel tentativo di trovare un punto d’incontro.
Non si tratta di un interesse recente: quello tra Torino e Fortini è un corteggiamento che va avanti ormai da tempo. Già nella scorsa estate i granata avevano formulato un’offerta intorno ai 6 milioni di euro per il giovane terzino, ritenuta però insufficiente dalla Fiorentina, ferma sulla richiesta di una cifra vicina ai 10 milioni. La storia si ripete, dunque, con le due società ancora distanti sulle rispettive valutazioni.
Va ricordato, peraltro, che il Torino non è l’unico club ad aver messo gli occhi su Fortini. Lo scorso gennaio anche la Roma di Gasperini aveva valutato il profilo del giovane esterno viola come possibile rinforzo per la fascia sinistra, salvo poi frenare di fronte alla richiesta della Fiorentina, che in quel contesto aveva alzato ulteriormente l’asticella fino a 20 milioni di euro. Un dato che conferma come la valutazione del giocatore nel tempo sia rimasta elevata, e che il club toscano non abbia alcuna intenzione di svendere uno dei suoi talenti più promettenti.