I biancorossi vincono al Castellani e tornano al successo dopo sette partite
Il Vicenza vince ad Empoli nell’anticipo dell’ottava giornata di Serie B e ritrova una vittoria che mancava da agosto. I biancorossi si impongono per 2-0 con le reti di Rauti al 20′ su sponda di Papetti e di Pellizzari all’85’ in contropiede: grazie a questo successo risalgono all’undicesimo posto in classifica, a quota 9 punti.
Empoli in grave difficoltà: è la quarta sconfitta casalinga, e la quinta partita di fila senza vittoria con appena un punto conquistato nelle ultime cinque partite. In classifica gli azzurri sono quindicesimi a quota 7 punti, a un passo dalle zone calde.
A complicare la serata per gli uomini di Andreoletti l’ingenua espulsione di Curto al 55′, che lascia in 10 la squadra di casa per quasi tutto il secondo tempo. Annullato un gol a Cauz per fuorigioco.
Andreoletti ha commentato così la sconfitta: “È una sconfitta che ci vede protagonisti, ma protagonisti negativi. Io penso che dobbiamo perdere perché gli altri sono superiori o perché ci metto del loro: oggi ce lo siamo messo del nostro. Ci abbiamo messo di tutto per non vincerla, non tanto per l’atteggiamento – i ragazzi dal punto di vista della disponibilità sono sempre encomiabili – ma perché subire gol su una palla inattiva con un blocco visto e rivisto crea le condizioni ideali per il Vicenza, che preferisce il gioco basso e le ripartenze”.
“Non accetto che si parli di mancanza di impegno o di corsa. L’impegno in Serie B è la base. Il limite del primo tempo non è stato di atteggiamento o fisico, quanto in questa frenesia di verticalizzare dovuta alla grandissima voglia di vincere. I ragazzi ci tengono tantissimo e vogliono portare a casa la partita, ma forzare continuamente la palla dentro quando l’avversario si difende basso è il modo migliore per facilitargli il compito. Bisogna saper avere pazienza e lucidità”.