"Penso che la mia squadra abbia ricevuto troppi complimenti dopo le partite contro Verona, Cremonese e Palermo" aggiunge il tecnico del Pisa.
“Se saremo promossi e andremo in serie A quest’anno non lo so, perché non ho la bacchetta magica, ma ci sono tutti i presupposti. L’obiettivo c’è, ma non deve diventare un’ossessione, perché non porta da nessuna parte”. Il tecnico del Pisa, Paolo Bianco, prova ad allentare la pressione. “Penso che la mia squadra abbia ricevuto troppi complimenti dopo le partite contro Verona, Cremonese e Palermo – aggiunge -. Una squadra già pronta e matura porta a casa più punti, invece ci sono stati troppi complimenti. Non siamo la squadra da battere dopo i rosanero, così come abbiamo ricevuto troppe critiche dopo la sconfitta contro l’Avellino”.
Il successo per 2-0 dell’Avellino, arrivato alla decima giornata nel match tra due ex allenatori del Monza, Nesta e Bianco, ha fermato una serie positiva di cinque partite dei nerazzurri. Alla vigilia il Pisa era quinto e aveva la possibilità di agganciare Mantova e Ascoli al terzo posto. Ora la squadra toscana è a quota 15 punti, a pari merito con Verona, Avellino e Benevento, mentre il Palermo capolista di Inzaghi, vittorioso 3-1 sul Vicenza, è volato a 26 e ha 11 lunghezze di vantaggio.
Il cammino stagionale del Pisa è stato finora fatto di alti e bassi. Retrocessi dalla Serie A insieme a Cremonese e Verona, i nerazzurri avevano perso in casa alla prima giornata, come le altre due squadre scese in cadetteria. Hanno però reagito subito con vittorie consecutive su Catanzaro e Juve Stabia, che li avevano portati al sesto posto. Più di recente era arrivato anche l’1-1 sul campo del Verona.
Le parole di Bianco sull’obiettivo promozione sono in linea con quelle rilasciate a fine settembre alla Gazzetta dello Sport, quando l’allenatore aveva parlato di un progetto di lungo respiro: “Il progetto è biennale, dobbiamo diventare forti subito e salire in due anni, costruire qualcosa che duri nel tempo. Il Pisa vuole tornare in A per restarci. Vale per la squadra e per il club, con il centro sportivo che in primavera sarà pronto”. Tra i rinforzi estivi più significativi c’è Andrea Petagna, ex Monza che Bianco ha fortemente voluto con sé anche in Toscana.