La Gazzetta dello Sport dopo Bologna-Torino: "Fallo di Heggem su Oristanio andava rivisto, perché il VAR non è intervenuto?"
Scoppia la polemica per il rigore negato al Torino al 72′ della partita di Bologna, terminata 1-1. All’83’ Oristanio entra in area, viene fermato da Heggem e finisce a terra. L’arbitro Guida lascia proseguire nonostante le proteste e il VAR, affidato a Santoro con Camplone come AVAR, decide di non intervenire come ormai è diventata consuetudine secondo le nuove disposizioni di Orsato.
Ma i dubbi sono evidenti: i replay mostrano chiaramente la gamba di Heggem che entra ii contatto con la zona della gamba d’appoggio di Oristanio, che poi cade a terra. “La chiamata a video doveva starci quantomeno per studiare fino in fondo”, sostiene la Gazzetta dello Sport.
“Heggem sposta il piede a Oristanio, era rigore. Guida magari è stato “ingannato” dal fatto che Oristanio pianta il piede e a terra va successivamente ma quell’arto destro dell’attaccante granata viene semplicemente e palesemente spostato. Conseguenze dinamiche. Ma niente. Silenzio”, continua la rosea. “Va bene il calcio che scorre, ma…”.
Il tecnico del Torino Ignazio Abate dopo la partita si è lamentato: “Non lo commento perché si commenta da solo”.