Home » Calcio » Serie A Udinese-Fiorentina 0-2 3 Aprile 2018 Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. 1 / 10 Prossima Gallery Chiesa protagonista del match: prima procura il rigore trasformato da Veretout e poi serve a Simeone l'assist per il gol del raddoppio. © Getty Images Fiorentina Udinese TG SPORT Articoli correlati Ufficiale: Roma-Lazio (e le sfide per la Champions) domenica a mezzogiorno Milan, ce n’è uno di troppo: “Litigio durissimo tra Allegri e Ibrahimovic”, addio vicino Mercato Juventus, due stelle della Premier League vogliono i bianconeri: coinvolto anche Cristiano Ronaldo Leonardo Bonucci dà poche chance al Milan Milan, Luka Modric pronto a mettere la maschera da supereroe per essere a Marassi Bufera Milan, Giorgio Furlani: “Non stavo ridendo”