L'attaccante dei ciociari si è fatto male durante la partita contro il Torino
Lungo stop in arrivo per il bomber del Frosinone Antonio Raimondo. L’attaccante dei ciociari, a segno ben otto volte nelle prime dieci partite di campionato, è uscito per infortunio nel primo tempo della partita contro il Torino dopo un duro intervento di Aboukhlal.
La caviglia gli si era girata in modo innaturale, e il giocatore non è più riuscito a riprendere il gioco. Gli esami strumentali hanno dato l’amaro verdetto: l’attaccante ha riportato una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra. La società laziale ha reso noto che l’iter riabilitativo è cominciato, e il giocatore non sarà disponibile per almeno tre mesi: non tornerà prima del 2027.
Guai anche per la Nazionale, con Roberto Mancini che contava su di lui per le convocazioni di metà novembre. Il ct azzurro puntava molto sul giocatore per rinforzare un reparto già orfano di Moise Kean, Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori, tutti infortunati. A dar man forte ai fratelli Esposito potrebbe essere così la stellina del Palermo Dominic Vavassori, che sta facendo faville in Serie B con i rosanero.
Le prestazioni di Raimondo avevano attirato anche l’attenzione del mercato. Il cartellino del giocatore appartiene al Bologna, con cui è legato da un contratto fino al 2028 con opzione per il 2029, mentre il prestito in Ciociaria scadrà il prossimo 30 giugno. La valutazione del club emiliano si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro, e tra i club interessati c’è soprattutto la Juventus di Luciano Spalletti, che starebbe valutando un tentativo già a gennaio. Sulla punta, secondo quanto riportato nelle ultime settimane, si sarebbero mossi anche Milan, Inter e Roma.