Home » Calcio » Serie A Spal-Sampdoria 3-1 20 Maggio 2018 Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. 1 / 10 Prossima Gallery Antenucci con una doppietta e Grassi firmano le tre reti con cui gli estensi vincono davanti al pubblico di casa confermando la serie A. © Getty Images Sampdoria Spal TG SPORT Articoli correlati Ufficiale: Roma-Lazio (e le sfide per la Champions) domenica a mezzogiorno Milan, ce n’è uno di troppo: “Litigio durissimo tra Allegri e Ibrahimovic”, addio vicino Mercato Juventus, due stelle della Premier League vogliono i bianconeri: coinvolto anche Cristiano Ronaldo Leonardo Bonucci dà poche chance al Milan Milan, Luka Modric pronto a mettere la maschera da supereroe per essere a Marassi Bufera Milan, Giorgio Furlani: “Non stavo ridendo”