Mercato Roma, Gian Piero Gasperini ammette che non si aspettava tante difficoltà

Articolo di Andrea Gussoni

"Ci sono anche tanti giovanissimi come Robino Vaz e Venturino a cui non possiamo chiedere di essere già pronti. Ci lavoreremo".

Gian Piero Gasperini ha cercato di nascondere la delusione per la sconfitta di Udine: “Cosa potevamo fare meglio? Ci è mancata un po’ di precisione, poi c’è stata un po’ di sfortuna sia nel finale che sul gol preso. Questa però è una squadra che esce anche da queste gare a testa alta migliorandosi sempre. La partita era molto chiusa. Anche per loro era difficile attaccare: hanno fatto giusto un paio di tiri da lontano. La partita non è stata bella sul piano tecnico. Anche azioni che non si chiudono con il tiro per me sono occasioni da gol”.

Inevitabile una domanda mercato: “Adesso è chiuso. Sicuramente non pensavamo di trovare queste difficoltà nell’inserire i giocatori che cercavamo. Comunque sono molto contento siano arrivati Malen e Zaragoza. Ci sono anche tanti giovanissimi come Robino Vaz e Venturino a cui non possiamo chiedere di essere già pronti. Ci lavoreremo”.

Chiosa sul numero di partite: “Ormai fa parte del gioco: tv e tifosi le vogliono così. L’unico aspetto negativo sono gli infortuni… Accadono sempre in partita e non in allenamento. Da sempre giocando a calcio ci si fa male. Adesso sono più frequenti perché ci sono il doppio delle partite ma gli infortuni sono sempre stati quelli. Il problema sono i tempi di recupero: la tecnologia e il progresso non sono riusciti a tagliarli”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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