I sardi avanti con Maldini sono stati raggiunti nella ripresa da Kolo Muani
Il Cagliari ferma la Juventus sull’1-1 alla Unipol Domus. Maldini porta avanti i rossoblù nel giorno del suo compleanno, Kolo Muani pareggia nella ripresa, poi nel finale arrivano anche la traversa dello stesso francese e l’espulsione di Spalletti e Pisacane dopo il fischio finale.
La Juventus arriva dalle parti di Caprile già nel primo minuto, ma il tentativo di Celik viene murato da Mina in angolo. I bianconeri ci provano poi dalla distanza con Sarr e Conceicao, senza trovare la porta. Tra i rossoblù Massolin è molto mobile tra le linee, mentre Mendy resta isolato in avanti. Al 15′ Gonzalez, solo al centro dell’area, ha un pallone d’oro per il vantaggio bianconero, ma colpisce di ginocchio e manda a lato.
Quattro minuti dopo sono invece i rossoblù a segnare. Maldini ruba palla sulla trequarti, scambia con Obert e prova una prima conclusione. La difesa respinge, Mendy fa suo il rimpallo e serve di sponda ancora Maldini, che nel giorno del suo compleanno batte l’ex Vicario per l’1-0. Al 31′ Winks impegna Vicario dalla distanza. La Juventus torna a farsi pericolosa nel finale del primo tempo, ma Caprile conserva il vantaggio rossoblù.
Nella ripresa il gioco si sviluppa soprattutto a centrocampo fino al 62′, quando Fadera, appena entrato, scappa sulla sinistra e si presenta davanti a Vicario, che salva la Juventus. Un minuto dopo Zhegrova risponde con un tiro a girare parato in tuffo da Caprile. Il Cagliari difende ordinatamente e punge in contropiede, mentre la Juventus fatica a trasformare il maggior possesso in occasioni.
All’81’, però, arriva il pareggio: Kolo Muani, di testa, devia in rete il cross di Alajbegović. Tre minuti dopo i bianconeri sfiorano il sorpasso: ancora Kolo Muani, solo davanti a Caprile, colpisce al volo, ma il pallone si stampa sulla traversa senza oltrepassare la linea di porta. Al 91′ Romano prova a rispondere dalla trequarti, senza trovare lo specchio.
Finisce con un punto a testa. Dopo il fischio finale Spalletti si dirige polemicamente verso Pisacane. L’allenatore rossoblù lo saluta, ma la tensione non sfugge all’arbitro, che espelle entrambi.
Articolo di Daniele Caruso