Chi è Massimo Pessina, il baby portiere del Bologna che ha debuttato contro il Napoli e ha pianto a fine match

Articolo di Aldo Seghedoni

Il giovanissimo estremo difensore dei rossoblù ha sostituito l'infortunato Skorupski e ha concluso la gara senza subire gol

Giornata memorabile per Massimo Pessina, il portiere 17enne del Bologna che ha avuto l’opportunità di fare il suo esordio assoluto in Serie A contro il Napoli campione d’Italia al Dall’Ara. L’infortunio di Skorupski ha costretto lo staff tecnico rossoblu a buttare nella mischia il giovanissimo estremo difensore, che ha retto alla tensione e non si è fatto intimorire, tanto da concludere  il match senza subire gol.

Pessina ha effettuato la sua prima parata su Elmas nel primo tempo, e nella ripresa è stato salvato da un palo in una delle poche occasioni della squadra ospite. Al termine della partita è stato festeggiato dai compagni ed è scoppiato in lacrime.

Arrivato al Bologna a 13 anni dall’AlbinoLeffe, Pessina ha fatto tutto il suo percorso nelle selezioni giovanili emiliane ed è stato convocato più volte nell’Italia Under 16 e Under 19. Il suo modello di portiere è Neuer, il suo idolo Buffon.

“Abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra, sono contento per Pessina, vederlo piangere a fine partita mi ha emozionato. Questo è un gruppo sano e forte, ci godiamo questa vittoria”, ha detto Daniel Niccolini, il vice del tecnico del Bologna Vincenzo Italiano.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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