Real Villasanta protagonista alla Festa dello Sport: lo stand preso d’assalto

Articolo di Mauro Corno

Numerose le visite ricevute da appassionati, semplici curiosi e vecchie glorie, qualcuna delle quali ha biecamente cercato di farsi nuovamente tesserare.

Non poteva di certo mancare il Real Villasanta alla Festa dello Sport tenutasi nella graziosa cittadina brianzola: per la sua quindicesima edizione la manifestazione ha cambiato sede, passando da piazza del Comune a piazza Europa.

A presidiare lo stand del club biancoverde due dirigenti, Mario Ronchi e Tana, quest’ultimo noto anche come Stefano Fontana, e alcuni supertifosi come Carlo Rolla, l’Ing. (al secolo Enrico Crippa) e un Jalisse che ha promesso maggiore assiduità sugli spalti rispetto alla passata annata.

Numerose le visite ricevute da appassionati, semplici curiosi e vecchie glorie, qualcuna delle quali ha biecamente cercato di farsi nuovamente tesserare sostenendo di potere essere ancora utile alla causa. Tentativi andati a vuoto per questioni sia anagrafiche che puramente tecniche: è servito a poco provare a palleggiare rischiando tra l’altro di travolgere i ragazzini del karate, che peraltro avrebbero potuto reagire con un paio di colpi ben assestati, e della Robur et Virtus, storica società di ginnastica.

Assenti giustificati gli atleti e il confermatissimo allenatore Massimo Ciccio Levati, in ritiro a Barzio, in provincia di Lecco, in vista di una stagione che si preannuncia piena di impegni agonistici (e non), a partire dalla Supercoppa in programma a fine settembre contro il Tribe.

Da oltre vent’anni Editor-in-Chief di Sportal.it si è laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano con una tesi su Georges Simenon. Ha scritto due libri su calciatori e allenatori italiani all’estero ("Ai confini dell’impero" e "Nuovi confini dell’Impero") e, nel 2026, "I social prima dei social". Da bimbo era certo che avrebbe giocato in serie A ma già in Seconda Categoria faticava.

TG SPORT

Articoli correlati