Neymar, ma cosa combini? Aggredisce l’avversario e poi lo insulta sui social

Articolo di Ernesto Villa

Il campione brasiliano è stato espulso nel secondo tempo della partita di campionato contro il Bahia.

Ha dell’incredibile quanto successo nei primi minuti del secondo tempo della sfida tra Santos e Bahia: Neymar, che era già stato ammonito durante la prima frazione, ha avuto un diverbio con Rodrigo Nestor e gli ha detto qualcosa coprendosi la bocca. Il direttore di gara, richiamato dai giocatori del Bahia, è andato a verificare al VAR.

Nelle immagini si vede chiaramente Neymar coprirsi la bocca per parlare con l’avversario e l’arbitro, una volta analizzato l’accaduto al monitor, ha estratto il cartellino rosso ai danni del numero 10 del Santos che a quel punto ha perso la testa. Inizialmente si è rifiutato di uscire dal campo, poi ha cercato di aggredire Rodrigo Nestor ma fortunatamente è stato placcato dai suoi compagni di squadra.

Poche ore dopo la partita, Neymar ha sfogato la sua rabbia attraverso i social: “Non sono tipo da parlare di quello che succede in campo, ma quello che ha fatto Nestor con me è molto grave. Grave perché si tratta di una legge creata contro il razzismo, e lui ha voluto approfittarsene”

“Sono davvero triste perché è stato un grandissimo disonesto – ha detto in un video postato su Instagram -. In una intervista ha detto che non poteva ripetere quello che gli ho detto io perché ci sono dei bambini che guardano…fratello, hai simulato. Gli ho tirato la palla sull’anca e lui si è messo la mano in faccia. Ma che esempio vuole dare? Poi ha parlato di educazione…”.

“Ciò che hai fatto non è corretto e invito la gente che ha ideato la regola sulla mano davanti alla bocca a stare attenta…ci sono giocatori che fanno i furbi. Oggi ho dato l’opportunità ad un idiota di farsi notare ma io vado a letto a testa alta, tu Nestor? Non credo proprio”.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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