Milan-Mr. Bee al dentro o fuori: si chiude a marzo

Prima di parlare di volta buona è meglio toccare ferro, almeno per i tifosi rossoneri. Ma sembra proprio che dopo oltre 8 mesi di trattative l’affare Milan-Mr. Bee sia arrivato a un punto di svolta. Il classico prendere o lasciare, perché la società ha bisogno di certezze per programmare la prossima stagione, quando proprietà e tifosi non potranno più accettare di galleggiare lontano dai primi posti come ormai consuetudine da 3 anni.
 
E allora, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la spedizione in Cina dei due dirigenti Fininvest, già annunciata venerdì, sarà decisiva per capire se l’affare potrà andare in porto. In soldoni, è proprio il caso di dirlo, la missione orientale servirà per verificare la reale esistenza dei 480 milioni necessari per fare sì che il broker cino-thailandese entri in possesso de l 48% delle quote del Milan.
 
Nelle ultime ore si è parlato di un possibile coinvolgimento della divisione sportiva di Alibaba Sports. Il colosso dell’e-commerce avrebbe infatti chiesto di iniziare una due diligence sul Milan, ma a smentire tutto, e a fare chiarezza sull’intera operazione, è stato Alessio Scurosu, consulente Fininvest e mediatore per la holding della famiglia Berlusconi nella trattativa con Bee:
 
“Gran parte del closing è stata effettuata nel settembre 2015. Adesso siamo all’80%. Smentisco categoricamente le voci di una rottura tra le parti. I ritardi sono dovuti a normali tempi burocratici e alla sostituzione di alcuni membri nel team di Bee. Non penso si riuscirà a chiudere entro gennaio. Il closing avverrà tra febbraio e i primi di marzo: per l’estate tutto sarà concluso, ed avremo la possibilità di effettuare un mercato all’altezza della situazione. Nuovi investitori? Non posso fare nomi, ma finora non abbiamo avuto alcuna manifestazione di interesse che soddisfassero la proprietà”.
 
Scurosu ha poi smentito il disimpegno di Citic Bank, uno dei due istituti alla base dell’operazione:
“Citic, attraverso la sua controllata Citic Securities International di Hong Kong ha garantito per intero l’investimento da 485 milioni di euro necessari per completare l’acquisizione del 48% del club”.
 
 
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