Marco Verdoliva, dichiaratamente tifoso del Milan, è una delle voci e degli opinionisti di riferimento del programma calcistico Novastadio sull'emittente televisiva Telenova.
Marco Verdoliva, dichiaratamente tifoso del Milan, è una delle voci e degli opinionisti di riferimento del programma calcistico Novastadio sull’emittente televisiva Telenova. Sui suoi canali social, come la pagina e il profilo Instagram, il sostenitore del Diavolo commenta quotidianamente le vicende e le prestazioni della squadra rossonera.
Evidentemente qualcuno ha esagerato nel controbattere e si è visto costretto a risarcire il danno: lo si desume dal post nel quale ha ringraziato i suoi a quanto pare piuttosto numerosi haters. “Vi amo, e grazie per le vacanze pagate, tortelloni” le parole di Verdoliva a corredo di un’immagine in cui tra l’altro si autodefinisce ‘bellissimo’ e possessore di una bella macchina.
A proposito di… Milan, anche Alessandro Milan, giornalista, ha detto la sua sul tema dopo una richiesta di risarcimento operata da Sigfrido Ranucci nei confronti di un anziano: “Caro signor Peppino, spiace molto, ma se a 76 anni non hai imparato l’educazione e il contegno, è giusto che tu venga rieducato toccandoti il portafogli: unica argomentazione che capisci. Anzi, dovrei iniziare anche io con chi mi insulta, solo che sono pigro. Se però un avvocato si presta a fare tutto per me, va bene”.
Il risarcimento per gli insulti degli haters sui social network è legalmente dovuto, poiché commenti denigratori o diffamatori integrano il reato di diffamazione aggravata (art. 595 c.p.), generando una responsabilità sia penale che civile. I giudici italiani, basandosi principalmente sulle tabelle dell’Osservatorio sulla Giustizia di Milano, quantificano l’indennizzo economico a seconda della gravità dell’offesa, del numero di interazioni e del danno arrecato alla persona.