Il big match in programma domenica alle 18 vivrà una vigilia anomala: entrambi gli allenatori, infatti, hanno preso una decisione drastica.
Il conto alla rovescia verso Juventus‑Napoli, big match della ventiduesima giornata di Serie A in programma domenica 25 gennaio alle 18, ha preso una piega inattesa: entrambe le conferenze stampa della vigilia, infatti, sono state annullate dai rispettivi club, trasformando l’avvicinamento al big match in un silenzio che, paradossalmente, fa molto rumore. Antonio Conte aveva già evitato la sala stampa nelle settimane con impegni europei, mentre Spalletti ha deciso di non presentarsi davanti ai cronisti cancellando l’appuntamento per le 16 di sabato alla Continassa.
La decisione bianconera sembra così legata alla scelta del Napoli di non mandare il proprio allenatore davanti ai microfoni: un gioco di specchi che aggiunge tensione a una sfida già densa di significati, con i due allenatori che conoscono bene il peso di questa partita. La Juventus arriva allo Stadium forte della vittoria in Champions con il Benfica ma consapevole di doversi rialzare, in campionato, dopo il ko di Cagliari; il Napoli, invece, vuole dimenticare il pareggio di Copenaghen, ottenuto subendo in superiorità numerica il gol dell’1-1, provando a prolungare la propria striscia positiva all’interno dei confini italiani.
Il silenzio, più che una rinuncia, diventa così una strategia comunicativa, con le due società che hanno scelto di far parlare soltanto il campo, evitando dichiarazioni che possano spostare l’attenzione dal valore tecnico della sfida. Juventus‑Napoli, del resto, non è mai una partita come le altre e già l’andata, giocata al Maradona lo scorso 7 dicembre e terminata 2-1 per i partenopei (doppio Hojlund a rendere inutile il momentaneo pareggio di Yildiz), era stata vissuta in un clima piuttosto teso, da una parte e dall’altra.
Nel frattempo continuano le operazioni di mercato da parte di entrambi i club: la Juventus sta per annunciare l’arrivo di Youssef En-Nesyri, che tra l’altro era stato inseguito brevemente anche dal Napoli prima di prendere la via verso la Continassa, mentre il Napoli ha raggiunto l’intesa con l’Hellas Verona per il trasferimento in Campania di Giovane, attaccante brasiliano.
In classifica, sono i partenopei ad avere una posizione migliore: dopo ventuno giornate il Napoli ha raccolto 43 punti ed è a -9 dalla capolista, con un vantaggio di quattro punti proprio sulla Juventus, prima squadra al di fuori dalla zona Champions. La gara di domenica potrebbe influire non poco anche sugli equilibri di classifica.