I ragazzi di Ciccio Levati piegano la Tribe in Supercoppa: il verdetto ai calci di rigore.
Ci sono voluti i calci di rigore per assegnare la Supercoppa Uisp che ha messo di fronte la Tribe, campione in carica, e il Real Villasanta, trionfatore in Coppa di Lega solo qualche mese fa. A spuntarla sono stati proprio i ragazzi di Ciccio Levati, giunto ormai alla sua cinquantaseiesima stagione sulla panchina biancoverde: neanche Elisabetta II è durata così tanto ma, va detto, non aveva di certo vinto tre scudetti.
Gara molto combattuta quella che si è vista sul campo neutro di Monza davanti a circa duecentocinquanta spettatori, in gran parte giunti da Villasanta con auto, moto e mezzi di fortuna: alcuni di loro sono stati costretti a parcheggiare a Brugherio vista l’enorme affluenza. Tra gli assenti ingiustificati la vecchia gloria Giovanni Bestetti, che pare sia in Oman per il fine settimana. Presenti però, tra gli altri, Nunzio, che si è seduto di fianco al capo-tifoso Carlo Rolla e un Jalisse che esibiva un grazioso tucano sulla maglietta.
Il campo piuttosto sconnesso non ha favorito il bel gioco, ma anche il caldo ha fatto la sua parte e sono state poche le occasioni: nel primo tempo una traversa per parte, nella ripresa il Real ci ha provato un po’ di più ma lo 0-0 del triplice fischio è parso tutto sommato giusto. Dal dischetto quattro su cinque per i vincitori e due esecuzioni sbagliate da parte degli avversari: un pallone, colpito con inaudita violenza da un rossoblù, nel momento in cui stiamo scrivendo non è ancora stato ritrovato nella vegetazione circostante, l’altro è stato parato con sicurezza dal portiere ed è stato quello che, non varcando la linea fatale, ha deciso la sfida.
Il gruppo, felice per il nuovo trofeo messo in bacheca, lo ha dedicato al presidentissimo Sersi Marco Palazzi.