Igor Protti è morto, il messaggio straziante della figlia Noemi

Articolo di Martino Davidi

L'ex attaccante riminese si è spento a 58 anni dopo una malattia

Il calcio è in lutto per la morte di Igor Protti, scomparso a 58 anni a causa di una malattia. Livorno, Bari, Lazio, Napoli, tutti i club in cui ha giocato e anche le altre società hanno omaggiato l’ex attaccante riminese, cannoniere in Serie A, B e C. A poche ore dalla morte sono arrivate sui social anche le parole della figlia Noemi, che solo pochi mesi fa lo stesso Protti aveva portato all’altare.

“Le persone vedono il fischio finale, noi Ba abbiamo vissuto con te tutti i 90 minuti contro questo avversario bastardo, subdolo. La gente, come nelle partite di calcio, vede il risultato al 90esimo minuto, non gli altri 89. Te non hai perso Ba perché chi ti è stato vicino davvero sa quante cose sei riuscito a fare in questo anno, quanti traguardi, a partire dall’essere riuscito a vedere il film, il tuo film”, ha scritto su Instagram.

“Chi c’è sempre stato sa. Sono stati 90 minuti dove abbiamo cercato di andare avanti, di godersi ogni giornata ma con un dolore dentro immenso. Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo. A presto Ba. La tua Chicchis”.

Livorno ha proclamato il lutto cittadino: “Il sindaco Luca Salvetti e l’Amministrazione Comunale dichiarano il lutto cittadino per la giornata di domani, sabato 20 giugno, in occasione della commemorazione di Igor Protti allo stadio comunale Armando Picchi. Dalle 18 il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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