"È stato molto interessante confrontarsi sullo sport più bello al mondo, il nostro" ha detto a Sportal.it il quotato tecnico romano.
Fabio Lopez, la cui avventura al Fassell, in Liberia, sta procedendo a gonfie vele, ha avuto modo di incontrare George Weah, fuoriclasse assoluto visto in Italia con la maglia del Milan e primo Pallone d’Oro non europeo, nel 1995.
“Una persona eccezionale, mi ha raccontato della sua esperienza al Milan, di come l’avesse voluto Fabio Capello. Si esprime ancora perfettamente in italiano e mi ha detto che gli manca la pizza: è stata un’ora veramente piacevole, con un uomo che ha fatto tantissimo per il calcio e ancora di certo farà e con cui è stato molto interessante confrontarsi sullo sport più bello al mondo, il nostro” ha detto a Sportal.it il quotato tecnico romano.
“Mi sto trovando molto bene qui, ho un presidente molto appassionato, Cassell Anthony Kuoh Sr, che vuole rivoluzionare il calcio in questa nazione. Tra l’altro, nella pausa che c’è stata per la Coppa d’Africa, mi ha messo a disposizione dei calciatori brasiliani, per alzare il livello di un gruppo con cui è un piacere lavorare” ha aggiunto Lopez.
Nato nel 1973, ex portiere, Lopez ha costruito gran parte della sua carriera lontano dall’Italia: oltre all’esperienza come commissario tecnico del Bangladesh, con cui ha disputato le qualificazioni mondiali, ha allenato in Lituania, Malesia, Indonesia, Arabia Saudita, Oman, Vietnam e, più recentemente, in Sudafrica. Di recente ha visto il suo nome accostato a club delle massime serie egiziane e tunisine.
Weah, padre di Timothy, che la Juventus ha girato in prestito all’Olympique Marsiglia, è stato presidente della Liberia dal 22 gennaio 2018 al 22 gennaio 2024.