È morto Paolo Di Nunno, riportò il Lecco in serie B

Articolo di Aldo Seghedoni

L’imprenditore pugliese è stato il principale protagonista della rinascita bluceleste.

È scomparso Paolo Di Nunno. La notizia della morte dell’imprenditore è stata comunicata attraverso i canali ufficiali della Baranzatese, club dell’area milanese che Di Nunno presiedeva da tempo. Nel 2023, nel ruolo di patron-presidente, era stato anche l’artefice del ritorno del Lecco in Serie B, a mezzo secolo di distanza dall’ultima volta dei blucelesti nel torneo cadetto.

“La Baranzatese piange la scomparsa del Presidente Paolo Di Nunno – si legge nella nota -. Con profonda commozione annunciamo la perdita di una figura che negli ultimi anni ha rappresentato un punto di riferimento per tutta la nostra comunità. Il Presidente Di Nunno ha guidato la società con passione e dedizione, lasciando un segno indelebile nella storia del club. Tutta la Baranzatese si stringe attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore. Il suo impegno, il suo entusiasmo e il suo attaccamento ai nostri colori continueranno a vivere nei nostri cuori e nel nostro impegno quotidiano. Ciao Presidente”.

Imprenditore pugliese, nato a Canosa nel 1948, Di Nunno è stato il principale protagonista della rinascita bluceleste culminata con la storica promozione del 2023. Il suo ingresso a Lecco risale al 12 giugno 2017, quando rilevò il sodalizio all’asta fallimentare indetta dal Tribunale dopo il default del 2016, presentando l’unica offerta e facendosi carico anche dei debiti sportivi.

Da lì prese forma un percorso lungo e complesso che, nel giro di pochi anni, riportò il Calcio Lecco 1912 dal dilettantismo ai palcoscenici del calcio professionistico. Durante la sua presidenza il Lecco conquistò il girone A della Serie D nel 2018-2019, tornando tra i professionisti dopo sette anni, e riuscì poi a stabilizzarsi in Serie C, sfiorando più volte la promozione.

Il momento più alto arrivò nella stagione 2022-2023. Una squadra partita senza grandi aspettative, profondamente rinnovata a campionato in corso con l’arrivo di Luciano Foschi in panchina, chiuse terza la stagione regolare e affrontò un lungo cammino nei playoff. Le vittorie contro Ancona, Pordenone e Cesena aprirono la strada alla finale con il Foggia: il doppio successo contro i rossoneri sancì il ritorno del Lecco in Serie B, cinquant’anni dopo l’ultima partecipazione al campionato cadetto, datata 1972-1973. Nel maggio 2023 ebbe vasta eco una sua plateale protesta: entrò in campo durante la partita contro il Pordenone per mostrare tutto il suo disappunto nei riguardi di una decisione arbitrale, venendo ovviamente allontanato.

Sovente ospite di Sportitalia, era stato anche di recente negli studi televisivi dell’emittente di Michele Criscitiello a presentare il suo libro “Tutti i miei campi”, un viaggio che ripercorreva il suo rapporto con il calcio.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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