Coronavirus, da Tacconi frasi choc

"E' stata solo un'influenza, bisogna giocare a porte aperte" ha detto l'ex portiere della Juve e della Nazionale.

Sincero e diretto come sempre, Stefano Tacconi non si smentisce neppure parlando del Coronavirus.

Intervenuto a Radio Sportiva, l’ex portiere della Juventus e della Nazionale ha rilasciato dichiarazioni clamorose in merito alla pandemia che sta flagellando il mondo e anche riguardo alle modalità per far ripartire il calcio: “Il Coronavirus per me è un’influenza. Quando in una conferenza mi diranno che ci sono stati mille morti, dovranno dirmi anche quali di Coronavirus, non si può fare di ogni erba un fascio. Io sono per riprendere a giocare, anche con il pubblico”.

Venendo ad argomenti del mondo Juventus, Tacconi ha detto la propria sui casi delle ultime ore, riguardanti lo “sciopero” di Adrien Rabiot e le parole di Giorgio Chiellini sull’Inter: “Rabiot è una persona fortunata, se vuole andare via la Juve non farebbe fatica. Io mi sarei ridotto lo stipendio. Chiellini? Ha detto le solite cavolate, ne ho dette talmente tante anche io…”.
 

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