L'ex centrocampista dell'Inter aveva avuto un altro collasso in campo nella partita tra Danimarca e Ucraina
Christian Eriksen ha rescisso ufficialmente il contratto con il Wolfsburg. L’ex centrocampista di Inter e Manchester United, in Bundesliga dal 2025, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la risoluzione dell’ingaggio, che scadeva il 30 giugno 2027.
“In questo momento, per me è importante stare vicino alla mia famiglia in Danimarca – ha scritto il giocatore in un comunicato -. Sono felice che siamo riusciti a trovare una soluzione insieme. Il mio periodo al Wolfsburg è stato caratterizzato da molti alti e bassi. So che ora il club è in buone mani per tornare in Bundesliga e auguro al club un futuro di successo. Vorrei ringraziare sinceramente tutti coloro che mi hanno sostenuto a Wolfsburg”.
Il nazionale danese, che da anni gioca con un defibrillatore sottocutaneo, impiantato dopo l’arresto cardiaco subito a Euro 2020 (Danimarca-Finlandia), ha accusato un nuovo malore lo scorso 7 giugno, durante un’amichevole internazionale tra la Danimarca e l’Ucraina. Al 65′ si era fermato ed era stato immediatamente soccorso dallo staff sanitario. Da allora Eriksen non è più sceso in campo.
Questa la nota della dirigenza del club tedesco: “Per noi era chiaro che la decisione sul suo futuro dovesse spettare a Christian. Volevamo dargli questa libertà in questa particolare situazione e ora abbiamo accettato la sua richiesta di rescindere il contratto. a già vissuto e raggiunto molti traguardi durante la sua straordinaria carriera. Questo rende ancora più notevole la sua disponibilità e la sua umiltà che abbiamo conosciuto al VfL. Nonostante il breve periodo trascorso qui, ha lasciato un’impressione duratura sui suoi compagni di squadra, sul nostro staff e sui tifosi. Desideriamo ringraziare Christian e augurare a lui e alla sua famiglia tutto il meglio”.