Taylor e compagni sono stati protagonisti di una prestazione di carattere contro la Juvi Cremona.
La Wegreenit Urania Milano torna alla vittoria superando la Juvi Cremona per 84-78 al termine di una gara caratterizzata da due fasi molto differenti. La formazione ospite ha gestito a lungo il vantaggio nei primi due quarti, Milano invece ha costruito la propria rimonta nella seconda metà dell’incontro grazie a un’intensità crescente e a un maggiore equilibrio offensivo. Cremona ha condotto con autorevolezza nella parte iniziale, trovando soluzioni efficaci in transizione e sfruttando alcune imprecisioni della difesa milanese. La ripresa ha però segnato un cambio di inerzia, con l’Urania più presente nei duelli e nelle situazioni di rimbalzo.
La prestazione dell’Urania è stata sostenuta da una prestazione corale, con Taylor miglior realizzatore a quota 23 punti e D’Almeida incisivo sotto canestro con 17 punti e 9 rimbalzi. Prezioso anche l’apporto di Rogic nel finale, utile nel consolidare il margine acquisito. Prima dell’avvio della ripresa il pubblico dell’Allianz Cloud ha potuto assistere all’ingresso in campo dei giovani del settore giovanile, un momento di partecipazione molto sentito che in diversi hanno anche deciso di condividere sui social. Cremona, dal canto suo, ha mantenuto un buon ritmo nei primi 20 minuti, trovando risorse importanti da McConico e sfruttando le difficoltà iniziali dell’Urania nel contenere il perimetro.
Nel corso del terzo quarto Milano ha progressivamente ridotto il divario, trovando continuità grazie alle iniziative di Sabatini, Cavallero e dello stesso Taylor. La Juvi ha provato a contenere il rientro affidandosi ancora a McConico e Del Cadia, riuscendo a ripristinare un vantaggio di sicurezza solo a tratti. L’Urania ha però mantenuto costanza nei possessi difensivi e nel controllo del ritmo, arrivando fino al sorpasso con una sequenza positiva alimentata dall’energia sotto canestro. Un parziale favorevole ha permesso ai padroni di casa di chiudere la terza frazione sul +6, creando le basi per il finale.
Nell’ultimo quarto Milano ha gestito con ordine il vantaggio, aumentando la pressione difensiva e trovando punti importanti da Rogic e Gentile. Cremona ha tentato di rientrare con maggiore aggressività, riducendo lo svantaggio in alcuni frangenti, ma l’Urania ha mantenuto controllo e lucidità nelle scelte offensive. Le ultime azioni hanno confermato la solidità dei padroni di casa, che hanno chiuso il match con la schiacciata di D’Almeida. La gara si è così conclusa con una vittoria costruita nella seconda parte dell’incontro, frutto di una rimonta graduale e di una gestione più efficace delle fasi decisive.