La schiacciatrice della Nazionale italiana è stata ospite del podcast di Alessandro Cattelan dove ha parlato senza filtri di un periodo complesso della sua carriera e della sua vita personale
Myriam Sylla è tornata a raccontarsi, soffermandosi anche sul suo addio a Milano. La schiacciatrice della Nazionale italiana è stata ospite del podcast di Alessandro Cattelan dove ha parlato senza filtri di un periodo complesso della sua carriera e della sua vita personale: “Io mi stavo consumando, anche fisicamente”, ha spiegato Sylla, ripercorrendo i mesi che hanno preceduto il trasferimento al Galatasaray. “Ho avuto un momento di sconforto e mi stavo un po’ perdendo. Ho vinto il Mondiale, ma questo non significa che andasse tutto bene”.
Dietro ai successi sportivi, infatti, c’erano difficoltà profonde: “I problemi esistevano, soprattutto in una parte della mia vita personale. Non sono riuscita a esprimermi come avrei voluto”. Negli anni, inoltre, non sono mancati gli attacchi sui social. “Mi è stato detto che sono una persona tossica”, ha raccontato, ricordando anche le critiche ricevute dopo la scelta di trasferirsi in Turchia. “Mi hanno scritto ‘Sei una mercenaria, fai schifo, lo fai solo per soldi’ e cose del genere”.
L’ex capitana della Nazionale, che negli ultimi anni ha ceduto la fascia ad Anna Danesi ma è rimasta un punto fermo del sestetto anche con l’arrivo di Julio Velasco in panchina, non si è lasciata condizionare da quelle parole e si sta godendo la sua nuova avventura giallorossa, in una grande città in cui può sempre contare sulla sua grande amica Alessia Orro, a sua volta trasferitasi a Istanbul ma per giocare nell’ancor più ricco e competitivo Fenerbahce.
Intanto questo weekend a Torino sono in programma le Final Four di Coppa Italia: Conegliano, Scandicci, Novara e Chieri si sfideranno per la coccarda tricolore, con le pantere campionesse in carica favorite per l’ennesimo titolo pur venendo dalla sconfitta nella finale del Mondiale per Club, proprio contro Scandicci.
La grande assente sarà proprio Milano che dopo aver salutato Orro e Sylla nella prima parte di stagione è incappata in qualche sconfitta di troppo, prima di arrendersi nei quarti di finale a Novara. Per la prima volta quindi mancherà Paola Egonu, che ha interrotto la sua striscia di partecipazioni consecutive.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.