Trento perde in tre set sul campo dello Ziraat Bankkart Ankara lo scontro al vertice tra imbattute della CEV Champions League.
Il girone d’andata della Pool A di 2026 CEV Champions League si chiude con una battuta d’arresto in Turchia per la Trentino Itas. Mercoledì sera i Campioni d’Italia hanno infatti ceduto in tre set sul campo dello Ziraat Bankkart Ankara lo scontro al vertice fra le uniche due squadre ancora imbattute del raggruppamento. Un risultato fin troppo severo per quanto visto nella seconda e terza frazione di gioco, sviluppatesi costantemente sul filo dell’equilibrio.
Dopo un primo set difficile, in cui i padroni di casa sono riusciti a far pesare tutta la loro fisicità in battuta ed attacco, la contesa è infatti diventata serratissima, offrendo un lungo punto a punto fra le due formazioni, con Michieletto (12 punti col 52% a rete, best scorer dei gialloblù) e Ramon (11 col 48%) da una parte e l’ex Abdel-Aziz (miglior marcatore ed mvp del match con 21 palloni vincenti, il 63% offensivo, due muri e ace) e Fornal (12 col 67% e identico score fra block e ace) dall’altra a fare la voce grossa.
Il rammarico della squadra di Mendez sta tutto nel non esser riuscita a chiudere a proprio favore l’accesissimo finale di secondo parziale, in cui ai vantaggi i turchi sono stati in grado di annullare sei palle set agli ospiti, prima di chiudere sul 33-31 in proprio favore, alla terza occasione. Identico destino nel terzo periodo, chiuso allo sprint grazie ad una doppia invenzione di Clevenot (servizio e contrattacco in pipe) dopo un testa a testa durato sino al 22-22. La Trentino Itas ora è al secondo posto del proprio raggruppamento, in piena corsa per centrare l’accesso ai Play Off che passerà per le prossime tre partite nel giro di un mese che chiuderanno la fase a gironi.
“Non siamo riusciti ad entrare subito in partita nel primo set, subendo il gioco dello Ziraat che è stato molto efficace sin dai primi scambi”, ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Marcelo Mendez al termine del match in terra turca.
“Dal secondo periodo abbiamo invece iniziato a giocare decisamente meglio, soprattutto nei fondamentali di attacco e battuta – ha aggiunto Mendez -, ma obiettivamente i nostri avversari hanno avuto qualcosa in più di noi nei momenti decisivi. Nel terzo parziale abbiamo lottato sino al 22-22, poi un paio di errori hanno deciso l’esito anche di quella frazione. Credo che questa partita ci offra tanti motivi per riflettere, in modo da provare a voltare pagina subito e giocare meglio la successiva”.