La quarta Olimpiade di Michela Moioli è già cominciata lunedì, lungo le strade della sua terra
La quarta Olimpiade di Michela Moioli è già cominciata lunedì, lungo le strade della sua terra. Un avvio simbolico ma carico di significato per la campionessa bergamasca, che proprio qui ha mosso i primi passi di una carriera straordinaria. Moioli, ultima portabandiera azzurra alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino 2022, ha vissuto un lunedì speciale, destinato a restare nella memoria, in un percorso che guarda dritto verso Milano Cortina 2026.
Tra le atlete più attese dell’intera spedizione italiana, Michela si prepara ad affrontare la sua quarta esperienza olimpica con un obiettivo chiaro: tornare sul gradino più alto del podio otto anni dopo lo storico oro di PyeongChang 2018. Un traguardo che andrebbe ad arricchire ulteriormente un palmarès già prestigioso, a quattro anni dall’argento conquistato nella gara mista a squadre a Pechino, in coppia con Omar Visintin, al termine di una competizione emozionante e combattuta fino all’ultimo metro.
In attesa di tornare a misurarsi con il cronometro e con le avversarie sulle nevi di Livigno, teatro delle prove di snowboard cross olimpiche, Moioli ha intanto indossato un ruolo diverso ma altrettanto carico di emozione: quello di tedofora. Un momento intenso, vissuto con orgoglio e partecipazione, che ha rappresentato non solo un passaggio simbolico verso i Giochi del 2026, ma anche un abbraccio ideale tra il territorio, la sua gente e una delle interpreti più rappresentative dello sport italiano contemporaneo.