Con il successo per 4-3 in gara-4 sul Merano, la formazione gardenese conquista per la prima volta il titolo della lega sovranazionale.
L’HC Gherdeina scrive una pagina storica dell’Alps Hockey League. La formazione gardenese chiude la serie sul 4-0 battendo anche in gara-4 il Merano (4-3 il punteggio), al termine di una sfida intensa e ricca di colpi di scena, conquistando così il primo titolo della propria storia nel campionato transnazionale che comprende club provenienti da Italia, Austria, Slovenia e Croazia.
In realtà è il Merano a iniziare con il piede giusto, trovando il vantaggio dopo pochi minuti grazie a Sherbinin, rapido a ribadire in rete un disco respinto. La risposta del Gherdeina arriva però nel finale di primo periodo quando Vlastimil Dostalek, capocannoniere dei playoff, firma l’1-1 con un rovescio vincente. L’inerzia passa definitivamente dalla parte dei padroni di casa nel secondo tempo: ancora Dostalek, questa volta in power play, completa la rimonta, prima del 3-1 siglato da Davide Schiavone al termine di un contropiede perfetto orchestrato da Vozovik.
Gli ospiti hanno il merito di non smettere di crederci. Trivellato riapre la gara nel terzo periodo, ma Stephan Deluca ristabilisce subito il doppio vantaggio. Il gol di Tomasini al 51’ accende il finale, ma il Gherdeina resiste fino alla sirena, imponendosi per 4-3. Per il Merano, protagonista di una sorprendente cavalcata playoff dopo il decimo posto in regular season, resta l’onore di un percorso di grande livello che si chiude con il titolo platonico di vicecampione.
Il successo del Gherdeina (che ai tempi del campionato italiano aveva vinto quattro Scudetti fra il 1969 e il 1981) ha un valore speciale: è la prima volta che una squadra proveniente dai pre‑playoff conquista il titolo, è solo la seconda serie finale nella storia della lega chiusa sul 4-0 ed è il quinto titolo di un club italiano dall’introduzione del torneo, nel 2016, dopo quelli di Renon (2017 e 2024) e Asiago (2018 e 2022). Il Gherdeina succede agli austriaci dello Zell am See, campioni nel 2025.