A rivelarsi determinante è stato il gioco di squadra all’interno di R-ace GP. Andy Consani, terzo in quel frangente della gara, ha lasciato passare il compagno, permettendogli di guadagnare la posizione necessaria per assicurarsi il campionato
L’E4 Championship 2026 si è concluso a Monza con un finale al cardiopalma, nel quale il titolo è stato assegnato solo all’ultimo giro di Gara 3. Alla vigilia dell’ultimo appuntamento stagionale, Kenzo Craigie si presentava come il principale candidato al titolo e aveva rafforzato la propria posizione conquistando la vittoria in Gara 1. Le sue ambizioni iridate avevano tuttavia subito una brusca frenata in Gara 2, quando, ormai vicino alla conquista matematica del campionato, era rimasto coinvolto in un tamponamento che lo aveva costretto al ritiro. Sammalisto ne aveva approfittato, chiudendo al secondo posto e riaprendo completamente la sfida: il finlandese si era così portato a soli otto punti dal rivale, rimandando ogni verdetto all’ultima gara.
L’atto conclusivo del campionato ha rispettato le attese, offrendo una gara ricca di sorpassi, duelli e colpi di scena. Partito dall’undicesima posizione, Luka Sammalisto ha costruito una rimonta straordinaria, riuscendo a risalire il gruppo fino alla vittoria. Kenzo Craigie, invece, ha dovuto affrontare una corsa più complicata, ritrovandosi quarto nelle fasi decisive: un piazzamento che, in quel momento, gli sarebbe costato il titolo per appena due punti.
A rivelarsi determinante è stato il gioco di squadra all’interno di R-ace GP. Andy Consani, terzo in quel frangente della gara, ha lasciato passare il compagno, permettendogli di guadagnare la posizione necessaria per assicurarsi il campionato. Una scelta decisiva, che ha consentito a Craigie di completare la stagione da campione dell’E4 Championship, nonostante il successo finale conquistato dal suo diretto rivale.
La terza gara del weekend si è aperta con Andy Consani in pole position. Il compagno di squadra Augustus Toniolo, brasiliano di R-ace GP, è però scattato meglio allo spegnimento dei semafori, conquistando la testa della corsa. Dopo essere stato coinvolto in incidenti in entrambe le gare precedenti, Toniolo ha cercato di difendere la leadership dagli attacchi degli avversari, dando vita a un confronto particolarmente acceso con Sammalisto, protagonista della rimonta dalla decima posizione.
Parallelamente, si è sviluppata un’intensa battaglia tra Craigie e Ludovico Busso, entrambi al volante delle monoposto di R-ace GP. Il confronto è culminato in un contatto nelle fasi più concitate della gara. Il pilota siciliano ha poi perso terreno nel finale, alla Prima Variante, in occasione della ripartenza successiva all’ingresso della Safety Car. La neutralizzazione si era resa necessaria per consentire il recupero della vettura di Dean Pedersen, portacolori di CRAM Motorsport, costretto al ritiro.
Nel finale, Sammalisto è riuscito a completare la propria rimonta e a tagliare per primo il traguardo, precedendo Augustus Toniolo. Terzo posto per Craigie, risultato sufficiente per celebrare sul podio la conquista del titolo. Quarta posizione per Andy Consani, davanti al polacco Alex Ruta di Van Amersfoort Racing.
Alle spalle dei primi cinque ha chiuso Iacopo Martinese, sesto assoluto e terzo nella classifica Rookie. Il pilota di US Racing, schierato con i colori di ACI Team Italia, ha completato a Monza il suo miglior fine settimana stagionale, impreziosito da due podi assoluti: il secondo posto in Gara 1 e il terzo in Gara 2.
Settima posizione per Oleksandr Savinkov, portacolori di US Racing, seguito da Ludovico Busso. Il siciliano, a lungo in lotta per un piazzamento sul podio, ha perso diverse posizioni a causa di un errore nelle fasi conclusive. Nono posto per il ceco Dominik Simek di Trident Motorsport, mentre l’australiano Noah Killion, anche lui in forza a US Racing, ha completato la top ten.
Undicesimo si è classificato lo svizzero Georgiy Zasov di Prema Racing, davanti a Thomas Bearman di Van Amersfoort Racing. Tredicesima posizione per Teo Borenstein di Jenzer Motorsport, seguito da Roman Kamyab di Prema Racing e Florentin Hattemer di Trident Motorsport, che hanno completato le prime quindici posizioni.
Nella classifica femminile, il successo finale è andato all’italiana Ginevra Panzeri, portacolori di PA Racing. La vittoria di Gara 3 nella categoria è stata invece conquistata da Payton Westcott, ventitreesima assoluta al traguardo.