Il rocker ha spiegato in prima persona le ragioni di una separazione percepita da moltissimi come un fulmine a ciel sereno.
A poche ore dalla notizia che ha colto di sorpresa i fan di Vasco Rossi, la separazione con Diego Spagnoli, il rocker di Zocca ha deciso di raccontare personalmente cosa c’è dietro la separazione dallo storico stage manager. Attraverso un lungo post pubblicato su Instagram, Vasco ha spiegato che all’origine dell’addio c’è stata una dura discussione durante le prove.
“Ringrazio Diego per la gioia, la professionalità e tutti questi anni insieme. È stato il mio complice sul palco. L’ho voluto al mio fianco dal primo giorno: Guido (Elmi, discografico e altro storico collaboratore del ‘Blasco’, ndr) si occupò dell’assunzione, io della scelta. Ognuno aveva il suo mestiere… per fortuna! Quanto alle ragioni della separazione, non c’è alcun mistero. Lui non ve lo dirà mai ma ve lo dico io: durante le prove abbiamo avuto una discussione sul palco, davanti a due persone. Ero nervoso e teso, ma non è una giustificazione”.
“Gli ho detto quello che pensavo e lui si è sentito offeso. Mi dispiace – ha poi aggiunto il cantautore classe 1952 -. Ha portato a termine il tour con grande professionalità e, dopo l’ultimo concerto, mi ha mandato un video spiegandomi le sue ragioni. Naturalmente Diego non è sostituibile. Diego è Diego. Ma dobbiamo andare avanti e troveremo una soluzione per continuare lo spettacolo” ha scritto, prima di aggiungere un significativo: “Mai dire mai… chi vivrà vedrà”.
Una frase, quest’ultima, che lascia aperto uno spiraglio sul futuro, anche se al momento la separazione appare irrevocabile. In chiusura, Vasco ha rivolto un ultimo pensiero a Spagnoli: “Gli auguro tutto il bene del mondo, con affetto e gratitudine”. Poi il messaggio ai fan in vista dei prossimi appuntamenti live: “La rotta continua… e ci vediamo a Roma!”.
Le parole di Vasco hanno inevitabilmente acceso il dibattito tra i fan. Da una parte c’è chi ha apprezzato la scelta del rocker di esporsi in prima persona e chiarire immediatamente le ragioni della separazione, evitando speculazioni e retroscena. Dall’altra, invece, non sono mancati gli appelli rivolti sia al cantante sia a Spagnoli perché provino a ricucire il rapporto, considerando il legame umano e professionale che li unisce da oltre quarant’anni.
In molti, sui social, sperano infatti che il “Mai dire mai” pronunciato da Vasco possa trasformarsi in qualcosa di più concreto, evitando una rottura definitiva proprio alla vigilia del “giubileo” musicale con cui il Komandante celebrerà i suoi cinquant’anni di carriera. La fine del rapporto professionale tra Vasco Rossi e Diego Spagnoli arriva proprio a pochi mesi dal ‘Vasco Residency Show’, una serie di dieci concerti all’Olimpico di Roma, fra il 6 e il 25 giugno 2027, per festeggiare mezzo secolo di successi.