Tragedia a Milano, morto il quarantenne vicedirettore di Libero Andrea Tempestini

Articolo di Flavio Brambilla

La sorella non riusciva a mettersi in contatto con lui da due giorni.

È stato ritrovato senza vita Andrea Tempestini, vicedirettore di “Libero” e digital editor della testata online. Il corpo del giornalista è stato rinvenuto nella cantina della sua abitazione, in zona Maciachini a Milano, dai vigili del fuoco e dai carabinieri. L’intervento è scattato dopo la segnalazione della sorella, che non riusciva a mettersi in contatto con lui da due giorni.

L’appartamento del 40enne è stato sottoposto agli accertamenti dei carabinieri della stazione Porta Garibaldi e della Sezione investigazioni scientifiche. Le verifiche non avrebbero evidenziato tracce della presenza di altre persone. Anche l’esame del medico legale non avrebbe rilevato sul corpo segni riconducibili all’intervento di terzi. All’interno dell’abitazione sarebbero stati trovati alcuni biglietti scritti dallo stesso Tempestini.

Nato nel 1986, Andrea Tempestini lavorava a “Libero” dal 2010, dopo precedenti esperienze nelle redazioni del “Sole 24 Ore” e di “Libero mercato”. Nel corso degli anni si era occupato soprattutto del coordinamento della redazione digitale, seguendo anche le strategie Seo e la produzione dei podcast.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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