Le pagine del volume raccontano una serie di vicende inquietanti, uno scenario reale segnato da abusi, ingiustizie e comportamenti criminale.
Briganti con la divisa (Edizioni Il Foglio Letterario) è il nuovo interessante libro di Stefano Tamburini, quotato giornalista e scrittore toscano che per la prefazione si è affidato a don Armando Zappolini. Le pagine del volume raccontano una serie di vicende inquietanti, uno scenario reale segnato da abusi, ingiustizie e comportamenti criminali. Al centro emerge una successione sconvolgente di fatti nascosti o manipolati proprio da chi avrebbe avuto il compito di far rispettare la legge e combattere il crimine.
Ma la storia non riguarda soltanto agenti di polizia che hanno tradito il proprio ruolo, trasformandosi da tutori dell’ordine in protagonisti dell’illegalità. Il quadro che emerge è ancora più grave: arresti illegittimi, prove costruite artificialmente, talvolta in maniera approssimativa ma comunque capace di produrre conseguenze concrete, e cittadini ingiustamente presi di mira, accusati e screditati.
È una vicenda realmente accaduta che, per la sua drammaticità, potrebbe sembrare la trama di un romanzo: la realtà è già sufficiente per Tamburini per costruire, con la consueta maestria, un racconto sospeso tra tragedia e riscatto, con un finale che, pur lasciando spazio alla speranza, conserva un inevitabile sapore amaro.
Nel corso della sua attività professionale Tamburini ha maturato una lunga esperienza nel mondo dell’informazione, ricoprendo incarichi di responsabilità alla guida di importanti testate.
La sua carriera lo ha portato a dirigere giornali come Il Tirreno, Corriere Romagna e la Città di Salerno, oltre all’agenzia Agl del Gruppo Espresso. Un percorso che gli ha permesso di confrontarsi sia con la dimensione locale dell’informazione sia con temi di interesse nazionale.
Accanto all’attività nelle redazioni, Tamburini ha sviluppato un forte interesse per il giornalismo d’inchiesta e l’impegno civile. Nei suoi libri affronta questioni legate ai diritti, alla giustizia e ai meccanismi di potere, portando alla luce vicende e contraddizioni spesso poco conosciute.
Questa attenzione emerge in opere dedicate a temi differenti ma accomunate da una forte dimensione civile: Il prezzo da pagare affronta il rapporto tra sport e diritti umani; L’Italia dei favori indaga dinamiche e sistemi di potere mentre Briganti con la divisa si concentra su abusi, illegalità e gravi distorsioni legate all’azione di rappresentanti delle istituzioni. E non va dimenticato L’uomo e il mare, in cui si racconta una vicenda troppo poco conosciuta…